GIOVED├Č 23 Mag 2019 - Aggiornato alle 21:18

Home » » Caos fiscale, scatta l'allarme

Caos fiscale, scatta l'allarme

È caos fiscale. L'allarme arriva dalla Cgia che denuncia come solo nel 2016 il direttore dell’Agenzia delle Entrate abbia firmato 72 provvedimenti e pubblicato, anche con il contributo del Mef circa 50 circolari e 122 risoluzioni per un totale di oltre duemila pagine. Non solo. Sempre lo scorso anno sono state 11, tra leggi e decreti legge in materia fiscale, le novità legislative che hanno a loro volta modificato 110 norme esistenti e sono stati emanati 36 decreti ministeriali composti da ben 138 articoli.

"Nonostante le promesse politiche, l’oppressione fiscale sta debordando sempre più, disorientando non solo i contribuenti, ma anche gli addetti ai lavori; come i Caf, i commercialisti e gli esperti delle associazioni di categoria", commenta il coordinatore dell'Ufficio studi Cgia, Paolo Zabeo.

''Con un sistema fiscale così complesso, estremamente farraginoso, spesso contradittorio e poco trasparente - dichiara il coordinatore dell'Ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo - non dobbiamo sorprenderci se l'anno scorso 21 milioni di contribuenti, pari al 54% circa del totale, avevano una pendenza economica con Equitalia inferiore a 1.000 euro. Sicuramente tra questi debitori ci sono anche coloro che, probabilmente, non hanno pagato il bollo dell'auto o il canone Rai, ma la grande maggioranza è costituita da soggetti vittime di un fisco arcaico e spesso indecifrabile, che in questi ultimi anni ha fatto aumentare in misura esponenziale il rischio di commettere errori formali a seguito di un ingorgo normativo che non ha eguali nel resto del mondo''.

Oltre ad avere un peso fiscale in Italia che rimane tra i più elevati tra i paesi più industrializzati, rimane altrettanto inaccettabile che il grado di complessità raggiunto dal fisco scoraggi la libera iniziativa e la voglia di fare impresa. Oltre a ciò, la Cgia tiene a precisare che non è nemmeno più rinviabile una riflessione sull'''assetto'' della Magistratura giudiziaria che coinvolga non solo gli addetti ai lavori. ''Il nostro sistema fiscale - conclude Zabeo - è costituito da 3 attori: il legislatore, l'Amministrazione finanziaria e la giustizia tributaria. Ad ognuno di questi soggetti la Costituzione conferisce una funzione e non è ammessa alcuna sovrapposizione di ruoli. Le Commissioni tributarie, però, si avvalgono della struttura organizzativa ed economica del Ministero dell'Economia e delle Finanze a cui appartiene anche l'Agenzia delle Entrate che è la controparte del contribuente. Ora, nessuno mette in discussione l'indipendenza e l'imparzialità dei giudici tributari, ci mancherebbe, sta di fatto che il problema esiste e nel contenzioso giuridico tra fisco e contribuente lo squilibrio c'è e, purtroppo, è a svantaggio di quest'ultimo''.

Più in generale, concludono dalla Cgia, i tempi e i costi della burocrazia sono diventati una patologia che caratterizza negativamente tutto il nostro Paese. ''Non è un caso - dichiara il segretario della Cgia Renato Mason - che molti operatori stranieri non investano da noi proprio per l'eccessiva ridondanza del nostro sistema burocratico. Incomunicabilità, mancanza di trasparenza, incertezza giuridica e adempimenti troppo onerosi hanno generato un velo di sfiducia tra imprese e Pubblica amministrazione che non sarà facile rimuovere in tempi ragionevolmente brevi. Ricordo che, secondo un'indagine realizzata da Promo pa Fondazione, l'81% delle imprese con meno di 50 addetti, vale a dire le piccole, è costretto a ricorrere a consulenti esterni per fronteggiare questo nemico invisibile: di cui il 70% ad integrazione o a supporto del lavoro svolto dagli uffici amministrativi che operano all'interno dell'azienda, mentre l'altro 11% si affida a terzi per tutte le incombenze''. (Adnkronos)

(27 Nov 2017 - Ore 09:15)

Commenti

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.
  • Web page addresses and e-mail addresses turn into links automatically.
  • Allowed HTML tags: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Lines and paragraphs break automatically.

More information about formatting options

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

Commenti

Post new comment

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.
  • Web page addresses and e-mail addresses turn into links automatically.
  • Allowed HTML tags: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Lines and paragraphs break automatically.

More information about formatting options

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.
Archivio PDF

LA PROVINCIATV

Inviaci le tue foto
Meteo Lazio

NOTIZIE DALLE AZIENDE

ENERGIA E AMBIENTE

  • Esplode la rete fognaria a Valcanneto

    22 Mag 2019 - Tecnici Acea al lavoro da sabato mattina con l’autospurgo per limitare gli sversamenti di liquami nel bosco. Il consigliere Mundula: «Si sta procedendo a bypassare la condotta danneggiata per eseguire poi la riparazione»       

  • Il ministro Costa nel primo stabilimento plastic free

    20 Mag 2019 - Visita inaspettata sabato sera a Ladispoli da parte del Ministro dell'Ambiente e del suo staff per una cena informale.Quello in città è una delle prime strutture balneari del Lazio ad aver detto addio alla plastica monouso

ROMA E REGIONE

ITALIA E MONDO

´╗┐

Editore EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n┬░14/05 - ISSN 2038-5005
Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ALESSANDRA ROSATI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- La riproduzione di tutti i contenuti del sito ├Ę vietata senza il consenso scritto dell'editore. - Privacy Policy