Civonline - Quotidiano Telematico dell'Etruria http://www.civonline.it Feed Rss di Civonline Copyright 2015 Civonline http://www.rssboard.org/rss-specification info@euromediaitalia.com IT-it Darsena Traghetti, Monti ricorda l'impegno di Ievolella http://www.civonline.it/articolo/darsena-traghetti-monti-ricorda-limpegno-di-ievolellaCIVITAVECCHIA - "Sono felice per il proscioglimento con formula piena del sottoscritto e di tutti gli altri indagati, che ha sentenziato la non sussistenza del fatto. È una soddisfazione che avrei voluto condividere con l’ingegner Maurizio Ievolella, purtroppo recentemente venuto a mancare, perché so bene quanto abbia sofferto a causa di questo lungo procedimento. Sono pienamente convinto che il non rinvio a giudizio lo avrebbe, almeno in parte, ripagato delle tante calunnie che ha dovuto subire con me nell’ultimo periodo del nostro mandato al servizio del porto. A lui ed alla sua famiglia va il mio primo pensiero".

È il commento dell'ex presidente di Molo Vespucci Pasqualino Monti alla luce della decisione della Corte d'Appello di confermare il proscioglimento per lui e gli altri 15 indagati nella maxi inchiesta sui lavori di realizzazione della Darsena Traghetti e Servizi nella zona nord del porto; inchiesta esplosa nel 2014 con il sequestro dell'intero cantiere. A pagarne le conseguenze in tanti. A partire dallo stesso Monti. Perché se è vero che le cose non sono direttamente collegate, è altrettanto vero che l'ex numero uno dell'ente, al centro di quella bufera, è stato di fatto destituito dal proprio incarico mentre era in piena corsa per la propria riconferma in Authority.

"Ho sempre avuto grande fiducia e rispetto nei confronti della magistratura. Purtroppo siamo stati esposti ad una gogna mediatica che è durata troppo tempo.
L’indagine che mi ha toccato ha di certo influenzato alcune importanti decisioni che hanno coinvolto il porto di Civitavecchia in questi ultimi anni - ha infatti sottolineato Monti, oggi presidente dell'Adsp del Mare di Sicilia occidentale - e sicuramente qualcuno ha architettato questa vera e propria macchinazione e ne ha beneficiato, il tutto a discapito proprio del porto. Ma non voglio alimentare polemiche ne’ tantomeno entrare in argomenti che  fanno parte di una storia, di una brutta storia, che oramai fa parte del passato e sulla quale sono convinto sarà fatta giustizia. Posso solo dire che ho sempre operato con il massimo impegno possibile per far crescere il porto di Civitavecchia, sia in termini di traffici che di occupazione e tutto questo, ovviamente, nel pieno rispetto della legalità. E se oggi esiste un porto a Civitavecchia, penso sia giusto riconoscere che gran parte del merito è dell’ingegner Ievolella, perché ogni banchina, ogni molo, ogni metro quadrato costruito e realizzato lo si deve alla sua straordinaria professionalità. A quei mistificatori - ha concluso - che hanno architettato tutto questo ed hanno ingannato anche organismi della giustizia dico: “Ciò che inizia in rabbia finisce in vergogna”.

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19.04.2019
Asfaltatura delle strade, critico Codici http://www.civonline.it/articolo/asfaltatura-delle-strade-critico-codiciCIVITAVECCHIA - "Dopo anni e anni in cui venivano a viva voce richiesti lavori di asfaltatura delle strade ieri abbiamo visto un chiaro esempio di chi vuole forse dare un "contentino" ai cittadini mettendo, è il caso di dirlo, una pezza peggiore del buco". Ne sono convinti dallo Sportello dei Consumatori Codici. 

"Si sa, oggi c'è la processione e quindi, per non fare brutta figura sotto a buttare asfalto lungo il percorso - hanno spiegato - ma non con criterio in maniera di unire l'utile (una strada ben fatta) all'esigenza del momento (impedire che qualcuno inciampi in qualche buca e si faccia male). È stato uno spettacolo tragicomico vedere i mezzi pesanti fare la gimcana fra le auto parcheggiate per gettare una striscia d'asfalto su quella che tecnicamente viene chiamata "strada", lasciando il resto della carreggiata nel disastro più totale. Non servono molte altre parole, le immagini parlano da sole, e se qualcuno ci trova un senso, ce lo venga a dire: per noi non si è raggiunto ne l'utile, essendo la strada visivamente addirittura peggiorata, dato il contrasto fra la parte asfaltata e quella disastrata, ne si è risposto all'esigenza. Non crediamo infatti che il Comune voglia chiedere ai partecipanti all'evento sacro di camminare solo sulla parte asfaltata della strada, e quindi le buche lasciate ai lati continuano ad essere un pericolo. Ci hanno promesso che i lavori verranno "rifiniti", ma abbiamo anche saputo che i parcheggi a bordo strada non verranno asfaltati per il momento. Se ciò avverrà - hanno concluso . saremo pronti ad intervenire chiedendo conto nelle sedi opportune sul perché si sia speso questo denaro pubblico. Al momento possiamo solo aspettare che venga completato l'asfalto su tutta la carreggiata, ed invitare coloro che parteciperanno all'evento a guardare bene dove mettono i piedi".

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19.04.2019
Attesi pi├╣ di 200 penitenti con croci e catenehttp://www.civonline.it/articolo/attesi-piu-di-200-penitenti-con-croci-e-cateneCIVITAVECCHIA – Tutto pronto in città per la tradizionale processione del Cristo Morto di stasera organizzata come ogni anno dall’Arciconfraternita del Gonfalone. Come sempre la chiesa della Stella e la processione del Cristo Morto sono rappresentazione e cuore pulsante della civitavecchiesità. Questo corteo religioso è infatti una delle tradizioni più amate e radicate da sempre: è un evento che unisce sacro e profano e che non solo richiama gente di ogni dove ma unisce tutti i civitavecchiesi che in massa si riversano per le strade.

Sono previsti più di 220 penitenti di cui il 40% sono giovani, il 30% di età media, il 30% persone anziane. Tutti i ceti sociali sono rappresentati dai penitenti, molti provenienti anche dai comuni limitrofi. C’è una prevalenza di uomini, circa il 60%. Ci sono anche linee di parenti: nipoti, papà e nonni. Molto spesso infatti la partecipazione alla processione come penitenti è frutto di una trasmissione di padre in figlio. Oltre ai penitenti ci sono circa 800 persone tra figuranti, musicanti, volontari, sacerdoti, religiose e religiose, fedeli, associazioni e autorità. La processione partirà da piazza Leandra, proseguirà lungo la salita dell’Arciconfraternita del Gonfalone, via Trieste, via Stendhal, corso Marconi, piazza Vittorio Emanuele, largo Cavour, largo Plebiscito, corso Centocelle, via Buonarroti, via Annovazzi, viale Baccelli, largo d’Ardia; poi di nuovo su corso Centocelle, largo Plebiscito, largo Cavour, piazza Vittorio Emanuele, corso Marconi, via Stendhal, via Trieste, Salita dell’Arciconfraternita del Gonfalone e conclusione a piazza Leandra. Due le bande che animeranno il corteo religioso. Anche quest’anno ci saranno i portatori di Santa Fermina che porteranno l’antichissima coltre nera. Da rilevare che ci saranno 41 sagrestani che cureranno le gestione organizzativa della processione. Quest’anno la disposizione iniziale sarà: i carri con le statue di Gesù saranno posizionate lungo via Trieste, mentre il carro del Cristo Morto e i carri dell’Addolorata e delle tre Marie saranno a piazza Leandra. La processione partirà alle 20.30. «Inoltre - spiega il priore David Trotti - la Veronica viene iscritta l’anno precedente e abbiamo già registrato l’iscrizione della bambina che la farà nel 2020».

Durante il corteo si susseguiranno vari quadri: Gonfalone, bandiere nere e coltre nera, Orazione all’orto, Flagellazione, Ecce Homo, Caduta, Veronica, Crocefisso. Seguiranno i laici e le delegazioni delle varie associazioni. Poi sfileranno i penitenti e a seguire i quadri finali del Carro del Cristo Morto, delle Tre Marie e quello dell’Addolorata. Il priore David Trotti ringrazia i civitavecchiesi che si sono iscritti alla Processione del Venerdì Santo dimostrando affetto per questa antica tradizione e i tanti benefattori che in maniera anonima hanno donato offerte. La novità di quest’anno è che l’Arciconfraternita, dopo aver recuperato negli archivi le cartoline originali del 1998, ha realizzato un timbro che ricorda il manifesto utilizzato quest’anno che verrà apposto sulla cartolina, per celebrare la manifestazione e raccogliere offerte. Molto particolare e partecipata è stata la “Cerimonia della luce”, lo scambio del Cero tra il Priore del Gonfalone e quello dell’Orazione e Morte, un gesto che ha rinnovato ancora l’amicizia tra le due più antiche associazioni di Civitavecchia. 

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19.04.2019
Sgm, Fisascat e Filcams: "Ancora non pagati gli stipendi di marzo''http://www.civonline.it/articolo/sgm-fisascat-e-filcams-ancora-non-pagati-gli-stipendi-di-marzoCIVITAVECCHIA - «Ad oggi non sono stati ancora pagati gli stipendi della mensilità di marzo, nonostante le loro rassicurazioni». Ancora un grido d’allarme sul fronte Sgm, a lanciarlo sono Silvano Efisio Corda della Fisascat e Anna De Marco della Filcams che tornano ad accendere i riflettori su una vicenda tormentata. «La Fisascat Cisl e la Filcams Cgil di Civitavecchia - dichiarano ironici - vogliono ringraziare la sensibilità dimostrata dal comune di Civitavecchia e dalla società Sgm (capofila Ati) nei confronti dei lavoratori della suddetta azienda».

Perché, stando ai sindacati «i lavoratori coinvolti in questa vicenda, saranno così costretti a trascorrere le vacanze pasquali e le festività nazionali che seguiranno con le tasche vuote - tuonano Corda e De Marco - dopo aver preso atto della totale assenza dell’amministrazione comunale riguardo questa situazione e, dopo aver creduto alle, a questo punto possiamo dirlo, false parole pronunciate dalla società Sgm che nei giorni scorsi ha comunicato ai lavoratori di aver effettuato i bonifici».

Grave la denuncia dei sindacati. Un appello che era già arrivato nei giorni scorsi. Ora, però, i lavoratori sono nuovamente senza stipendio. «Inviamo a coloro che tanto si sono prodigati per risolvere questa vicenda - concludono duri i sindacalisti - gli auguri di una buona Pasqua, che la possano trascorrere con la stessa gioia e serenità con cui la vivranno i lavoratori». 

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19.04.2019
Contributo Enel direttamente allÔÇÖUniversit├áhttp://www.civonline.it/articolo/contributo-enel-direttamente-all-universitaCIVITAVECCHIA - «Il contributo di Enel andrà direttamente all’Università locale e non passerà più dal bilancio del Comune». Ad annunciarlo è il sindaco pentastellato Antonio Cozzolino a seguito dell’approvazione in giunta comunale dell’attualizzazione dell’accordo con Enel del 2008 per quanto riguarda il contributo che la spa elettrica versa a Palazzo del Pincio per il Polo universitario locale. Per il Sindaco si tratta di un modifica importante con l’obiettivo di «evitare che si ripeta ciò che è accaduto in passato - dichiara Cozzolino - prima del nostro insediamento, ossia che i soldi destinati all’Università si perdessero nei meandri del bilancio del Comune, per motivi di cassa».

Il primo cittadino spiega che con «questa nuova formula i soldi - continua - previa richiesta del Sindaco da inviare annualmente, andranno direttamente al consorzio universitario senza passare dal bilancio del Comune. In questi 5 anni - sottolinea Cozzolino - abbiamo lavorato molto per riequilibrare la situazione finanziaria del polo, che al nostro insediamento aveva circa 1 milione di euro di debiti, e con questo atto impediamo che la stessa situazione già vista in passato possa ripetersi in futuro». Una stoccata che rischia di riaccendere la polemica delle scorse settimane, sollevata dalle parole del Sindaco nel corso dell’open day di fine marzo presso la sede di piazza Verdi.

Ma Cozzolino non ha dubbi: «Salvare l’università e rilanciare la sua attività - dice il primo cittadino - sono state sempre priorità di questa amministrazione che su questo tema si impegnerà fino alla fine del mandato e che lavorando con gli altri membri del consorzio è riuscita a raddoppiare gli iscritti e - conclude Cozzolino - ad attivare nuovi corsi tra cui Economia Circolare, avanguardia a livello nazionale».

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19.04.2019
Su Facebook la pagina istituzionale del comune di Cerveterihttp://www.civonline.it/articolo/su-facebook-la-pagina-istituzionale-del-comune-di-cerveteriCERVETERI - Il comune di Cerveteri sbarca su Facebook. È stata infatti creata sul noto social network la pagina istituzionale del comune di Cerveteri. Ogni giorno, saranno pubblicate notizie, eventi, contributi fotografici e video, locandine e link relativi l’attività dell’Ente, oltre ad informazioni di servizio legate a bandi, scadenze e attività varie. Anche il comune non ha saputo resistere ad adottare questo tipo di comunicazione diretta con i cittadini non mediata dalle testate giornalistiche dove i membri dell’ufficio stampa potranno interloquire senza filtri e senza correre il rischio di essere distorti o fraintesi, direttamente con la gente. «Quindi oltre ai comunicati che quotidianamente vengono inviati anche ai media locali, sempre preziosi nel dare spazio e risonanza alle attività e alle informazioni dell’Ente – dice il sindaco Pascucci - alla comunicazione che in questi anni ho portato avanti sul mio profilo social personale, c’è ora a disposizione anche un profilo Facebook con una pagina istituzionale, ricordando però che per chiedere spiegazioni all’Ente su qualsivoglia genere di attività oppure per effettuare segnalazioni varie bisogna rivolgersi sempre all’ Urp  – Ufficio relazioni con il pubblico. Il personale è a completa disposizione della cittadinanza per ogni chiarimento, sia di persona, sia al telefono che tramite posta elettronica».
L’Ufficio Urp, sito all’interno del Parco della Legnara, è aperto dal lunedì al venerdì tutte le mattine dalle 9 alle 12 e il martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.30. È contattabile telefonicamente allo 0689630220 o tramite e-mail a urp@comune.cerveteri.rm.it 

Link pagina Facebook: https://www.facebook.com/comunedicerveteri/

 

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19.04.2019
Anpi Civitavecchia, gi├á sottoscritte oltre 200 adesioni http://www.civonline.it/articolo/anpi-civitavecchia-gia-sottoscritte-oltre-200-adesioniCIVITAVECCHIA - Si è tenuto ieri, davanti ad una numerosa ed attenta platea, il congresso costitutivo della sezione Anpi di Civitavecchia. Ai lavori, presso la Biblioteca comunale, erano presenti, tra gli altri, il presidente ed il segretario dell'Anpi provinciale di Roma Fabrizio De Sanctis e Valerio Bruni. Numerosi gli interventi da parte di cittadini e rappresentanti delle istituzioni e durante i lavori sono state sottoscritte e registrate oltre 200 adesioni.

L’Assemblea congressuale ha quindi deliberato l’apertura della sezione Anpi di Civitavecchia, intitolata ai comandanti partigiani Fernando Barbaranelli ed Ezio Marroncelli, approvando contestualmente, e per acclamazione, un documento politico che richiama i valori dell'antifascismo e della Resistenza, quali elementi fondanti della nostra Costituzione, e sottolinea il ruolo dell'Anpo nella difesa di tali, imprescindibili valori.

Al termine dei lavori, il comitato direttivo votato all'unanimità dalla platea congressuale (e composto da Riccardo Sorrentino, Francesca Megna, Antonello Angelini, Nicolino Paoli, Dario Bertolo, Lucia Bartolini, Dario Oliva, Gino Lorenti Garcia, Alessio Crisostomi, Gennaro De Crescenzo, Giorgio Gargiullo, Emilia Iacoponi e Giordano Luciani), ha eletto i propri organismi Statutari: presidente Giorgio Gargiullo, vicepresidenti Lucia Bartolini e Francesca Megna, segretario Giordano Luciani, responsabile amministrativo Dario Bertolo.

Già da domani, la sezione Anpi Barbaranelli-Maroncelli di Civitavecchia, sarà operativa ed al lavoro per l’organizzazione della Festa del 25 aprile. 

 

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19.04.2019
Sepolcri, meno civitavecchiesi hanno rinnovato la tradizione http://www.civonline.it/articolo/sepolcri-meno-civitavecchiesi-hanno-rinnovato-la-tradizioneCIVITAVECCHIA - Nonostante la tiepida serata meno civitavecchiesi hanno rinnovato la tradizione locale della visita a quelli che erroneamente in città vengono ancora chiamati i ''Sepolcri''. In ogni chiesa è stato allestito l’altare e ognuno ha scelto di addobbarlo con fiori, candele, segni liturgici, connessioni con l’ultima cena e incenso. Sempre affollate le chiese del centro ma metà di tante visite sono state anche quelle della periferia: San Liborio, Faro, San Gordiano, Pantano, Aurelia, Campo Oro, Santi Martiri Giapponesi e San Felice da Cantalice e in queste chiese gli altari allestiti erano davvero molto belli e significativi.

Curati e animati anche gli Altari della Reposizione nelle chiese della Sacra Famiglia, del Gedila, del Sacro Cuore e di San Francesco di Paola. Tra le chiese del centro come sempre la cattedrale e le chiese della Stella e della Morte hanno fatto il pieno di visite; tanta gente anche nella cappella a San Giovanni. Nella serata dei Sepolcri sono stati attivi i membri dell’Arciconfraternita del Gonfalone, della Confraternita dell’Orazione e Morte e anche scout e gruppi di preghiera. In tanti hanno preferito rimanere nella chiesa di appartenenza o insieme ai gruppi di preghiera e alle associazioni di cui fanno parte. C’è chi ha scelto la semplicità, chi invece la ricchezza dei segni, ma non ci sono stati altari poco curati segno che la tradizione resta viva in città e che sempre di più i sacerdoti desiderano far capire il messaggio che Gesù Eucarestia è vivo e non è morto e, quindi, non è un sepolcro, ma un altare. In molte chiese negli altari è stata proposta l’ultima cena. Da rilevare che in ogni chiesa erano presenti gruppi di preghiera che hanno animato liturgicamente.

L'altare della Reposizione è il luogo in cui viene riposta e conservata l'Eucarestia al termine della messa in Cena Domini. È tradizione, soprattutto nella nostra città, che nelle chiese questi altari siano addobbati solennemente con composizioni floreali e altri simboli. Le ostie consacrate e conservate nel tabernacolo sono per la comunione che si distribuisce ai fedeli nella liturgia della croce del Venerdì Santo. La ‘‘reposizione’’ dell'Eucaristia si fa per invitare la gente all'adorazione nella sera e notte tra il Giovedì Santo e il Venerdì Santo, in ricordo dell'istituzione del’istituzione dell’Eucarestia e per meditare sulle sofferenze patite da Cristo nella Passione. Gli altari restano allestiti fino al termine della celebrazione della Croce del Venerdì Santo e poi vengono dismessi e le chiese restano spoglie e vuote e le campane torneranno a suonare solo la domenica di Pasqua. Secondo la tradizione bisogna vedere i Sepolcri in numero dispari; prima si diceva che bisognava vederne cinque quante le piaghe di Cristo o sette quanti i dolori della Madonna e proprio per quest’ultima modalità è nato il detto ''fare il giro delle sette chiese''.

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19.04.2019
Follia sul Tevere: dramma scongiurato grazie anche al coraggio di Andrea Cosimihttp://www.civonline.it/articolo/follia-sul-tevere-dramma-scongiurato-grazie-anche-al-coraggio-di-andrea-cosimiTARQUINIA – Scampata tragedia grazie al coraggio e alla prontezza  anche di un poliziotto di Tarquinia che ha contribuito ad evitare la morte per due ventenni che sabato si sono resi protagonisti di un’avventura che rischiava di avere un epilogo drammatico.

Il fatto è accaduto sabato sera a Ponte Garibaldi, nel pieno centro di Roma, dove due ventenni sono stati recuperati in extremis dalle acque del Tevere.  Erano partiti da Terni con tre camere d’aria di un camion, legate insieme, e volevano sfidare il fiume Tevere con il gommone realizzato in maniera del tutto artigianale. I due giovani però all’improvviso hanno rischiato di annegare sotto gli occhi dei genitori che li seguivano e che stavano filmando l’impresa.

Volevano fare la discesa del fiume fino alla foce ma le acque del Tevere li hanno come risucchiati. I poliziotti però, tra i quali il tarquiniese Andrea Cosimi componenti dell’autoradio Trastevere, insieme ad altri agenti, non hanno esitato ad intervenire.  
I due giovani erano rimasti aggrappati ad una rientranza del margine del fiume e uno di loro al gommone di fortuna. Gli agenti, grazie ad un lenzuolo recuperato dai senzatetto presenti in zona, sono riusciti a mantenere sotto controllo i due ragazzi, evitando che venissero trasportati dalla corrente, fino all’arrivo dei Vigili del fuoco e dei sommozzatori che hanno poi completato il recupero in extremis dei ragazzi.
Il personale dei Vigili del fuoco ha subito legato una corda al salvagente e l’ha gettata in acqua mentre l’altro capo veniva mantenuto dagli agenti intervenuti. Tutti sono stati poi portati in salvo. Uno dei due ragazzi è stato trasportato d’urgenza in ospedale per il rischio di ipotermia.
Da Tarquinia tante le congratulazioni per il coraggio e la prontezza dimostrati dall’agente Andrea Cosimi, conosciuto in città anche per essere un abile nuotatore.

Fortunatamente un’altra storia a lieto fine che mette in risalto il valore dei poliziotti sempre al servizio della comunità, anche e oltre i confini dei propri compiti strettamente istituzionali.

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18.04.2019
Tarquinia, la processione del Cristo Risorto in diretta webhttp://www.civonline.it/articolo/tarquinia-la-processione-del-cristo-risorto-diretta-webTARQUINIA - Anche quest’anno la processione di Pasqua sarà trasmessa in diretta web. L’iniziativa, ideata da canale Pegasowebtv.it, è giunta alla sesta edizione. 

Lo staff tecnico, coordinato da Giancarlo Milioni, quest’anno è composto da Monica Campanile, Letizia Benedetti, Giada Milioni, Nicolò Milioni, Simona Orrù, Maria Giorgia Sanna, Alberto Senigagliesi, Mirko Ortenzi, Mattia Argentini e Francesco Narciso.

Tutti saranno impegnati nel pomeriggio della domenica di Pasqua nelle riprese televisive dell’evento più importante dell’anno per i tarquiniesi e non solo.

“Abbiamo potenziato i collegamenti wi-fi lungo il percorso della processione – dichiara Giancarlo Milioni, ideatore dell’iniziativa – in modo di avere un segnale più nitido e costante. Installeremo la regia in una stanza vicino alla sala degli affreschi del Palazzo Comunale. Da lì coordineremo le trasmissioni.”

In studio, a commentare le immagini, ci saranno due ospiti d’eccezione: il noto critico d’arte Philippe Daverio e Franco Lecca direttore della fotografia dello sceneggiato televisivo “Il commissario Montalbano”. 

“La processione del Cristo Risorto deve essere conosciuta e pubblicizzata – conclude Milioni - perché è la manifestazione simbolo della nostra bella città. Inoltre, forniremo un servizio a chi non potrà vederla dal vivo.”

Le immagini televisive saranno trasmesse domenica 21 aprile 2019 sul web collegandosi al sito www.pegasowebtv.it. Le trasmissioni inizieranno alle 17 e termineranno alle19.30.

 

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19.04.2019
Esuberi a Tvn, Enel: ''Nessun licenziamento''http://www.civonline.it/articolo/esuberi-tvn-enel-nessun-licenziamentoCIVITAVECCHIA - «La notizia del ricollocamento di 97 lavoratori da Tvn è un duro colpo sulla città e la rappresentazione dell’assoluta mancanza di pianificazione e sopratutto di interesse per la collettività da parte dei vertici di Enel». Così il vicepresidente del consiglio regionale del Lazio Devid Porrello (M5S) che punta il dito contro i vertici del colosso energetico che «fanno ricorso contro il decreto del Ministero dell’Ambiente che impone l’uscita dal carbone alla fine del 2025, perché non gli sembra ancora arrivato il momento di far uscire Civitavecchia da una situazione che riporta più agli scenari inglesi da prima rivoluzione industriale che a quell’eccellenza e sostenibilità che l’azienda propugna nei propri messaggi pubblicitari».  Porrello, inoltre, ricorda che spetta alla Regione «portare avanti il così detto ‘‘Accordo quadro relativo alle iniziative per la tutela della salute, dell’ambiente e lo sviluppo territoriale nell’area della centrale Enel di Torrevaldaliga Nord’’».

Sugli esuberi interviene anche Fratelli d’Italia Civitavecchia che punta il dito contro l’amministrazione Cozzolino accusandola di aver abbonato «293 milioni di euro su 300». Da FdI avvisano Enel: “Il suo piano industriale lo dovrà sviluppare a Civitavecchia, nella nostra area industriale”. La promessa dei meloniani è che, in caso di vittoria, la giunta sostenuta da FdI «agevolerà in ogni modo la realizzazione a Civitavecchia degli investimenti previsti nel piano pluriennale. Enel ha il dovere di realizzare a Civitavecchia l’impianto che costruirà i ‘‘contatori intelligenti’’, i pannelli solari di ultima generazione, gli impianti innovativi Enel X, eccetera. In questi impianti si potranno creare i posti di lavoro e vi potranno così lavorare centinaia e centinaia di civitavecchiesi».

Ma dopo la polemica che si  è scatenata in questi giorni anche l’azienda dice la sua. «Enel Produzione - spiegano dal colosso energetico - precisa che il processo di riorganizzazione aziendale attualmente in corso, che interessa anche la centrale di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia, non prevede alcun licenziamento. L’evoluzione dello scenario energetico e il minore utilizzo degli impianti termoelettrici comporteranno una contrazione del numero di risorse necessarie per le centrali. Tale situazione - assicurano - sarà gestita favorendo la ricollocazione di tutte le persone in altre aree aziendali del gruppo Enel, al netto dei colleghi che raggiungeranno o saranno accompagnati al raggiungimento della pensione». Da Enel sottolineano che sul processo di riorganizzazione si sta sviluppando un confronto con le «organizzazioni sindacali». Un percorso che «consentirà di affrontare nel merito - concludono dall’azienda - le questioni connesse al processo in atto, compresi i riflessi sul personale, attraverso successivi momenti di incontro».

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18.04.2019
Flavioni, il futuro ├Ę appeso ad un filohttp://www.civonline.it/articolo/flavioni-il-futuro-e-appeso-ad-un-filodi MATTEO CECCACCI

È una di quelle partite che vale doppio, che non si possono perdere e tantomeno commettere sbagli ed errori fatali. Saranno 60’ intensi e interminabili, perché un’eventuale sconfitta, inutile girarci intorno, metterà la Flavioni al cospetto dell’inferno di nome serie A2. Certo, non sarebbe affatto una competizione che la Flavioni Handball Civitavecchia meriterebbe di giocare, solo per il fatto dei tanti, tantissimi sacrifici che ha fatto durante il campionato e sta facendo tuttora per portare a termine la Poule Retrocessione che terminerà sabato 11 maggio. Oggi alle 16.30 al PalaSport, nel match valevole per la 3^ giornata di andata dei playout, le gialloblu di coach Patrizio Pacifico sfidano le lombarde del Leno allenate dal tecnico croato Milenko Kljajic, attualmente al penultimo posto della mini classifica con 4 punti all’attivo a +3 dalle civitavecchiesi, frutto dell’inaspettata vittoria ottenuta nella gara di esordio contro la seconda della classe Leonessa Brescia per 25-18, ma reduce dalla pesante battuta d’arresto maturata sul parquet amico contro la capolista Cassano Magnago che ha vinto per 26-23. Due sconfitte su due, invece, per le tirreniche che hanno ceduto il passo prima al Cassano Magnago e dopo alla Leonessa Brescia.
Oggi più che mai servirà ardore, cattiveria agonistica e tanta, tantissima voglia per cercare di ottenere i due punti che accenderebbero una speranza importante per tutto il team della presidentessa Eleonora Gorla. Non sarà affatto facile battere una compagine che sta dimostrando di essere forte, soprattutto dal punto di vista dell’organico, visto che le lenesi momentaneamente hanno il secondo miglior attacco con 48 gol realizzati e la terza peggior difesa con 44 centri subiti, per una statistica che fa ben sperare alle civitavecchiesi.
A dire la sua sul pre partita è la forte ala destra classe 1998 Federica Ferretti: «Siamo pronte e non ci nascondiamo. Ci siamo allenate tutta la settimana per affrontare nel migliore dei modi questa gara molto fondamentale per noi. Lotteremo fino alla fine per non retrocedere e daremo battaglia a tutte le squadre che come noi stanno disputando la Poule Retrocessione».
Pesa come un macigno la pesante assenza del centrale classe 1999 Annagiulia Francesconi che ha riscontrato un problema alla caviglia. Per il resto forza e coraggio: la Flavioni è ancora in corsa.

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19.04.2019
Ladispoli, tre lampi che accendono la speranzahttp://www.civonline.it/articolo/ladispoli-tre-lampi-che-accendono-la-speranzaIl Ladispoli batte 3-1 l’Albalonga e conquista tre punti di vitale importanza prima della sosta pasquale e in vista degli ultimi 180° di campionato, che vedranno i rossoblu sfidare il già retrocesso Anzio al “Bruschini” e l’Anagni al “Sale”.
A sbloccare la gara è subito Zucchi, con la conclusione deviata che sarebbe comunque terminata in porta, poi poco dopo raddoppia bomber Federico Cardella, con una gran botta dal limite.
In apertura di secondo tempo, i castellani riducono le distanze con l’eurogol di Corsetti; la squadra di casa subisce un po’ il contraccolpo psicologico, ma comunque crea e sciupa tantissime opportunità fino al tris finale firmato da Gallitano al 30’, sugli sviluppi di palla inattiva. Al triplice fischio festeggiano i tirrenici,
Ladispoli: Salvato A., Cannizzo (21’st Antonangeli), Salvato G., Leone, Gallitano, Tollardo (29’st Casavecchia), De Fato, Manoni (21’st Lisari), Cardella, Bertino (16’st Di Grazia), Zucchi (38’st Del Signore). A disposizione: Travaglini, Mastrodonato, Giancecchi, Di Curzio. Allenatore: Carlo Cotroneo. 
Albalonga: Jorio, Novello (1’st Magliocchetti), Pace (1’st Paolacci), Succi, Barone, Panini, Fatati (1’st Capogna), Di Cairano (27’st Lommi), Gaetani (45’st Follo), Corsetti, Pellecchia. A disposizione: Del Moro, Sordi De Oliveira, Alessandroni, Proietti. Allenatore: Fulvio D’Adderio.

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19.04.2019
Snc, Saladini e Melis a medagliahttp://www.civonline.it/articolo/snc-saladini-e-melis-medagliaUn weekend a tinte rossocelesti nel nuoto giovanile. Si sono infatti svolte lo scorso fine settimana nella piscina di Ostia le finali del campionato regionale della catregoria Esordienti A.
Ottimi i risultati e i piazzamenti ottenuti degli atleti dell Snc Civitavecchia impegnati nella manifestazione.
Gabriele Saladini vince la medaglia d’argento nei 200 rana e il bronzo nei 100 rana.
Damiano Melis, a sorpresa, riesce a vincere la medaglia di bronzo nei 200 delfino.
Molto soddisfatta la loro allenatrice Laura Porchianello.

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19.04.2019
Crc, ├Ę una super Under 14http://www.civonline.it/articolo/crc-e-una-super-under-14Per i colori biancorossi è stata una settimana intensa fra scontri al vertice in serie B e gare interessanti nel settore giovanile. 
Focus su quest’ultimo aspetto. 
Partendo dall’Under 12, che domenica scorsa ha giocato al raggruppamento presso C.S Almas Campo. 
Prestazione soddisfacente per i ragazzi di Cosimi e Caprio, che sul campo dell’Arnold Rugby, seppur a ranghi ridotti, hanno messo in mostra tanta grinta. 
Il gruppo comincia a delinearsi ed i giocatori mostrano una buona crescita sia sotto il profilo tecnico che di collettivo.
Sabato al Moretti della Marta prestazione di assoluto livello per l’Under 14 del Crc che, ha sconfitto per 91 a 33 la Arnold Rugby Roma. 
Gli atleti, guidati dai coach Alessandro Crinò e Fabrizio Regina, continuano a dimostrare grande forza di volontà e crescita corale.

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19.04.2019
Il Pyrgi stecca tra le mura amiche del Pala De Angelishttp://www.civonline.it/articolo/il-pyrgi-stecca-tra-le-mura-amiche-del-pala-de-angelisStecca l’Under16 Silver al Pala De Angelis con la Libertas Roma 2008, in un match avaro di segnature la spuntano i romani per 41 a 39. Due  punti persi che regalano all’ Olimpia S. Venanzio la vetta della classifica, il Pyrgi è subito dietro, due le lunghezze ora da recuperare, in compagnia della stessa Libertas e dell’ Amatori. Pyrgi avanti per tre/quarti di gara poi la Libertas mette, tra loro e i santamarinellesi, quell’esiguo vantaggio che riuscirà a portare fino alla sirena finale. Sconfitta arrivata in un incontro dove le difese l’hanno fatta da padrone, ma soprattutto dove i santamarinellesi hanno steccato nella determinazione che, invece, avevano messo in campo con riscontri positivi nelle prime tre gare di questa seconda fase. Sconfitta che non pregiudica ancora il cammino di questa squadra, ma che ha lasciato l’amaro in bocca per come arrivata.
Questo il pensiero di coach Rinaldi: «Abbiamo affrontato una squadra forte, seppur si sia presentata senza due pedine importanti all’incontro, con la vittoria che poteva anche essere nostra se non fosse coinciso il tutto con la mancanza di determinazione. I ragazzi hanno lottato, difeso e attaccato come sanno, ma è mancata quell’ulteriore spinta che da la voglia di vincere e nel portare a casa l’incontro. Se solo penso alle gare della prima fase col St Charles e Libertas, quello spirito ci aveva aperto le porte a questo proseguo,   trovo le differenze rispetto alle gare di Mentana e dell’altro ieri. Non è una mancanza tecnica o mentale quella che non abbiamo avuto, errori in difesa o sotto canestro ci possono stare, ma è la voglia di vincerla a tutti i costi che non abbiamo avuto. Eravamo primi e invece ora siamo costretti a inseguire. Ci sono ancora cinque gare, ma serve l’espressione sui visi delle prime tre di gare. Senza di quella, beh, giocheremo solo gare in fotocopia di quella dell’altro ieri».
La prima giornata di ritorno è in programma martedi 23, a sfidare il Pyrgi ci sarà il Formia.

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19.04.2019