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A fuoco una barca in mare: salvati cane e padrone

Santa Marinella. In difficoltà un natante di otto metri scortato fino al porticciolo Odescalchi Intervento immediato della Capitaneria di porto e dei vigili del fuoco

Santa Marinella. In difficoltà un natante di otto metri scortato fino al porticciolo Odescalchi Intervento immediato della Capitaneria di porto e dei vigili del fuoco

SANTA MARINELLA – Una barca ha rischiato di andare a fuoco a largo del mare di Capolinaro, nel territorio di Santa Marinella. L’incendio scoppiato nella parte del motore ha messo in pericolo di vita un uomo e il suo cane. Sul natante lungo otto metri, viaggiavano infatti il proprietario ed il suo animale. L’uomo ha immediatamente chiamato i soccorsi e sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco di Civitavecchia e la Capitaneria di porto. Alla fine, lievi sono stati i danni riportati dall’imbarcazione. «Incendio a bordo». Questo segnalava la chiamata di soccorso che stamattina intorno alle 11 gli uomini della Capitaneria di porto di Civitavecchia hanno ricevuto sul canale 16 (il canale Vhf destinato alle emergenze). Prontamente, gli uomini della sala operativa hanno attivato le procedure di soccorso previste in questi casi. Grazie al costante addestramento di uomini e mezzi, in circa 15 minuti la situazione è stata definita ed il malcapitato è stato messo in sicurezza. L’uomo in questione, un 55enne proprietario del natante denominato ‘‘Pupa Mia’’ è stato scortato fino al porticciolo Odescalchi dal gommone G.C. 327 dell’ufficio locale marittimo di Santa Marinella che, dopo essere stato allertato, in soli 10 minuti ha raggiunto l’unità con il locale macchine in fiamme. Sul posto, come detto, oltre alle unità della Guardia Costiera sono giunte in maniera coordinata una unità dei vigili del fuoco e una del porto turistico Riva di Traiano. Una volta in porto il natante ha subìto una perizia tecnica del vigili del fuoco i quali hanno assicurato l’estinzione definitiva del focolaio.
Ale.Ro.

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