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AAA cercasi…civiltà

CIVITAVECCHIA – «AAA cercasi: qualcuno che non lasci l’auto in seconda fila od ovunque capiti, magari chiusa o con i quattro lampeggianti accesi, intralciando il traffico o addirittura bloccando chi è regolarmente parcheggiato e deve uscire. Più difficile incontrare chi chieda scusa per il fastidio procurato!
Qualcun altro che spenga il motore quando si ferma a comprare (se non anche a leggere) il giornale o, al colmo, lasciare i bambini in macchina mentre “scappa” a prendere la “pizzetta” per la merenda a scuola. E che si ricordi che, oltretutto, a basso regime i motori moltiplicano l’inquinamento!
Qualcuno che non parcheggi abusivamente sugli spazi riservati ai disabili.
Qualcuno che non ti solleciti col clacson al semaforo quando non sei pronto a scattare come in Formula 1, o che non strombazzi in corsa più avanti a “salutare” l’amico sull’altra carreggiata.
Qualche vigile che quando li chiami per una necessità o per qualcosa (a loro insindacabile giudizio) di non tanto rilievo, ma pur da loro dovuta, non ti risponda che “al momento sono occupati per altre incombenze” …quindi sbrigatela da te”! E se ti rivolgi ad altre “forze dell’ordine” ti rispondono che “è competenza dei Vigili”.
Qualche commesso di negozio che saluti o, quanto meno, risponda (possibilmente con cortesia) al saluto dei clienti. Troppo chiedere un sorriso !
Ancor più pubblici impiegati, visto che siamo noi che li paghiamo, che ci risparmino la sgradevole sensazione di essere accolti come mosche fastidiose ogni qualvolta accediamo a sportelli ed uffici chiedendo solo che facciano il loro dovere.
Qualche ragazzotto che ceda il passo ad un anziano e magari non lo spintoni per farsi largo.
Qualche genitore che non difenda ad oltranza i “cari pargoli” anche quando hanno torto.
Qualcuno che non si fermi a chiacchierare “a grappoli” agli ingressi di luoghi comuni o commerciali, difficoltando il passaggio a chi vi deve transitare e magari pure non spostandosi di un millimetro quando cerchi un varco!
Altri che non si esercitino nel “lancio al canestro” nel (vano) tentativo di centrare il cassonetto col sacchetto di spazzatura dall’auto in corsa.
Qualcuno, specie dei tanti che si autodeclamano “democratici”, che in qualunque tipo di riunione sia disposto all’ascolto degli altri, non interrompa, o, peggio, non prevarichi con prepotenze verbali e di toni le altrui ragioni, a cominciare da certi Consigli Comunali consoni più a rissose beghe mercatali che a consessi di responsabili “eletti dal popolo”.
(Ma non sarà che ne siano proprio lo specchio, confermando quell’”ognuno si merita quel che s’è voluto”!?)
Cercasi ancora qualche dirigente, o ispettore, o caposquadra che sia (Etruria Servizi in primis) che vada a controllare l’operato dei “lavoratori” sul campo e delle rese finali, intervenendo magari sulle inadempienze o accidie.
E qualche responsabile municipale o periferico che si faccia ogni tanto una “passeggiata” a censire le più impellenti urgenze di interventi manutentivi.
E vogliamo chiudere col “botto” (o forse “mission impossibile” ?) di qualche civico Amministratore capace di far seguire i fatti alle chiacchiere?
Anche se a questo punto sento aleggiare il fantasma di Diogene che ancora sta cercando col lanternino il suo famoso ”uomo”, voglio ancora tenermi quel po’ di (velleitario ?) ottimismo che mi fa pensare a quanto vivremmo un po’ tutti meglio se questa specie di appello non dovesse cadere in un deserto di valori civici».
Gennaro Goglia
dalla strada

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