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Agraria, Pasquini bacchetta Sgamma

di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – “Il giovane consigliere di opposizione dell’Agraria, Giovanni Sgamma, nonostante la sua acerba età e la scarsa esperienza amministrativa, è pungente come i più navigati politici in circolazione”. E’ così che inizia la nota al peperoncino di Antonio Pasquini che al j’accuse mosso dal consigliere di minoranza Sgamma in tema di assenteismo nell’ente Agrario proprio non ci sta.
“Per quanto riguarda il consiglio del 9 settembre e rinviato al giorno successivo in seconda convocazione per mancanza del numero legale, Sgamma arriva a conclusioni azzardate chiamando in causa lo scarso interesse per la cittadinanza da parte dell’attuale maggioranza: la verità – prosegue Pasquini nella sua nota – è che volutamente si è fatto ricorso alla seconda convocazione, prevista dalla legge e dallo statuto, proprio per non incorrere in lungaggini che avrebbero penalizzato, se non tutti, almeno i cittadini interessati dai punti all’ordine del giorno del Consiglio”. Stando alle spiegazioni del vice presidente dell’Agraria “per consuetudine i consigli venivano indetti alle 18,30 ma per questioni di lavoro che interessano più di un consigliere li abbiamo spostati alle 21, ma quel giorno non è stato possibile spostare l’orario, per cui si è creato il problema del numero legale riparato con l’istituto legittimo della seconda convocazione. Niente di scandaloso e di eclatante, quindi, soprattutto tenendo conto del fatto che i consiglieri dell’Agraria non possono usufruire, a differenza dei consiglieri comunali, dei permessi di lavoro”. Pasquini poi ha proseguito ricordando che “Nei consigli precedenti, quando ancora l’orario di seduta in prima convocazione era alle 18,30, e nonostante gli impegni di lavoro di alcuni consiglieri di maggioranza fossero facilmente riscontrabili e non frutto di mascheramenti di chissà quale situazione politica, Sgamma e gli altri di opposizione hanno spesso abbandonato l’aula facendo mancare il numero legale in barba al tanto ventilato interesse per i cittadini”. Infine Pasquini con un feed back ricorda a Sgamma che “proprio lui dopo aver preso le presenze ha abbandonato il consiglio costringendo alla nuova convocazione e procurando un ritardo nel dare una risposta ai cittadini. Ormai non merita più fiducia perché dimostra di non avere interesse alla crescita della collettività ma di miri solo a fare campagna elettorale. Consiglio a questo giovane consigliere di essere ‘‘più amministratore al servizio della collettività’’ e ‘‘meno contestatore distruttivo’’. Fino ad oggi non ha fatto una sola proposta nell’iteresse degli utenti, limitandosi a false illazioni e picconate inutili. Comunque restiamo a sua disposizione se vorrà confrontarsi connoti anche in incontri pubblici”.

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