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Agraria, slitta la nomina del presidente del consiglio

I 13 voti della maggioranza, ieri sera durante l'assise, non sono stati sufficienti per far passare l'esponente del Pd Fabio Bordi L'opposizione di centrodestra ha chiesto l'incarico per Anna Rita De Alessandris

I 13 voti della maggioranza, ieri sera durante l'assise, non sono stati sufficienti per far passare l'esponente del Pd Fabio Bordi L'opposizione di centrodestra ha chiesto l'incarico per Anna Rita De Alessandris

TARQUINIA  – Toni pacati ed un clima sereno come non lo si vedeva da troppo tempo. Questi gli elementi che hanno caratterizzato il primo consiglio d’amministrazione dell’Università Agraria di Tarquinia. Un inizio che fa ben sperare per il proseguo di questa nuova avventura che vede ancora una volta Alessandro Antonelli come presidente. Passando invece agli aspetti politici, molti gli elementi già discussi. Primo tra tutti la nomina del presidente del consiglio rimandata alla prossima assise. Con l’opposizione che compatta chiedeva l’incarico per Anna Rita De Alessandris, non sono stati comunque sufficienti i 13 voti della maggioranza per nominare il consigliere del Pd Fabio Bordi – il più votato in assoluto – visto che il quorum della maggioranza assoluta era di 14 voti. Rimandando obbligatoriamente lo scioglimento di questo nodo, la seduta ha visto poi l’ufficializzazione dei 6 assessori che comporranno la giunta esecutiva e che, come anticipato, saranno Pierangelo Conti, al quale spetta anche la vice presidenza, Giovanni Agate, Renzo Bonelli, Attilio Boni, Antonio Peparello e Gino Stella. Nominati gli assessori, la cui accettazione sarà tuttavia surrogata nel prossimo consiglio, è stato poi approvato il verbale dell’ultima assise, mentre, a seguire, il presidente Antonelli ha tracciato a grandi linee quelli che sono i principali obbiettivi di questa nuova amministrazione, toccando anche temi delicati legati all’ambiente, alle energie rinnovabili ed al sociale. L’incontro, svoltosi sempre in un clima cordiale e costruttivo, ha toccato infine il problema della sala consigliare di Palazzo Vipereschi, ormai inadeguata vista la difficoltà con cui i diversamente abili possono raggiungerla. Con una richiesta formale il presidente Antonelli ha chiesto all’amministrazione comunale la disponibilità della più comoda e pratica sala consiliare del Palazzo comunale e, con molta probabilità, già dal prossimo consiglio avverrà questo annunciato trasferimento.

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