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Alessandro Maestri dà le dimissioni

Allumiere. Troppe polemiche: il dipendente Enel designato dal sindaco per l’osservatorio ambientale rinuncia L’opposizione non si accontenta e chiede la revoca politica. Battilocchio: «Tentano di destabilizzarci ma non ci riusciranno». Il diretto interessato: «Ho scritto una lettera per smentire tutte le falsità dette»

Allumiere. Troppe polemiche: il dipendente Enel designato dal sindaco per l’osservatorio ambientale rinuncia L’opposizione non si accontenta e chiede la revoca politica. Battilocchio: «Tentano di destabilizzarci ma non ci riusciranno». Il diretto interessato: «Ho scritto una lettera per smentire tutte le falsità dette»

ALLUMIERE – Si è consumata lunedì nel consiglio comunale un’altra puntata della telenovelas che sta infiammando il comune di Allumiere dopo la nomina di Alessandro Maestri come delegato all’Osservatorio Ambientale. «Questa situazione è stata strumentalizzata e volta a minare la stabilità della nostra amministrazione – commenta il sindaco Battilocchio – nel giro di due settimane terremo un consiglio comunale su questo tema come richiesto dalla minoranza. In consiglio ho annunciato le dimissioni di Maestri che secondo noi resta una persona degna, perchè da sempre impegnato per l’ambiente». L’opposizione non è però soddisfatta. «Il sindaco dopo oltre un mese si è deciso a rendere partecipe il consiglio di questa delibera – spiega il consigliere di minoranza, Umberto Di Pietrantonio – Battilocchio ha preannunciato l’uscita di scena di Maestri, staremo a vedere. Non avevo mai assistito ad una scena comica simile: annuncio di nomina e ripensamento subito nello stesso consiglio, mascherato con le dimissioni di Maestri». Critico anche l’altro gruppo di minoranza ‘‘Un altro mondo è possibile’’; Brogi e Amici, infatti, hanno spiegato che: «Il nostro gruppo non si accanisce a livello personale sulla figura di Maestri, ma è assurdo che un dipendente Enel sia messo in un organismo che dovrebbe controllare il suo datore di lavoro. A noi tutti della minoranza sembra un soggetto facilmente ricattabile che non può quindi svolgere il lavoro di controllo e di stimolo come invece si affanna ad affermare il sindaco. Le dimissioni di Maestri non ci bastano: a noi interessa, oltre alla sua sostituzione, la revoca politica da parte del sindaco. Apprezziamo il gesto di Maestri che fa capire a Battilocchio l’errore madornale commesso e che la gestione del potere necessita di capacità lungimiranti, cosa che in più di un’occasione questa giunta ha dimostrato di non possedere, navigando, come sempre a vista, forte della sua arroganza di ‘‘bottega’’ e del principio del ‘‘chi amministra, amminestra’’». Le dimissioni di Maestri quindi non appianano la situazione e insoddisfatto si è detto anche il gruppo del Prc allumierasco: «Le dimissioni di Maestri sono un gesto onorevole e degno di ammirazione – spiega il segretario del Prc, Silvio Stampigioni – ma non spostano il problema politico; siamo contrari alla delibera fatta e vogliamo la revoca della nomina da parte del sindaco che ha fatto una scelta sbagliata. Il nostro gruppo non ha più rappresentanti in Comune ora c’è da vedere se uscire o no dalla maggioranza dell’Agraria: entro la prossima settimana scioglieremo questo nodo. Per ora ci sentiamo pienamente distaccati dai vincoli di maggioranza e liberi di scegliere autonomamente». In tutto questo si registra l’intervento di Maestri stesso, che sottolinea il suo rammarico nell’essere stato il motivo di tanto contendere: «Sono una persona pacifica e non mi piacciono le polemiche e le liti, lunedì ho presentato le mie dimissioni e ho scritto una lettera che voglio che il sindaco legga a tutti nel prossimo consiglio. Chi mi conosce sa che nessuno mi ha mai ne venduto ne comprato mai e che da 25 anni lavoro come perito elettrotecnico per la Direzione Infrastrutture e reti del distretto di Viterbo con sede operativa a Ronciglione, che nulla ho a che fare con Tvn, e sono competente in materia».
Rom. Mos.

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