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Ardita: "Caro Pierini io sono la voce del popolo"

LADISPOLI – “Ogni volta la giunta di sinistra di Ladispoli, mal rappresentata dal suo ex leader Paliotta, deve trovare l’agnello politico di turno da sacrificare e sbeffeggiare politicamente. Questa volta è stato chiamato al sacrificio l’illustre assessore ai Servizi sociali o al commercio (ancora oggi non si è compreso il vice sindaco Pierini a quale assessorato si interessa) nella sua recente intervista il vice sindaco ha dato il meglio di se per interpretare la parte del Pierino della politica e ci ha raccontato un po’ di barzellette nel descrivere la situazione della politica locale di Ladispoli”. Esordice così, alla sua maniera, l’esponente politico del Pdl di Ladispoli Giovanni Ardita, all’indomani dell’attacco sferratogli dal vicesindaco Pierini. “Non ho parole – continua con ironia Ardita – Rimango allibito nel vedere che chi occupa nella nostra amministrazione comunale un ruolo così importante e di responsabilità ha nelle sue preoccupazioni politiche il pensiero di come svolge il suo compito il consigliere d’opposizione Ardita. Ed al caro Vice Sindaco Pierini, mio coetaneo e che io ricordo grande portiere nelle squadre di calcetto, vorrei far presente che il suo mi sembra un brutto e calamoroso autogol politico. Io le partite politiche preferisco vincerle con le mie forze senza che qualcuno mi regali degli assist! Posso anche mangiarmi il goal davanti alla porta, ma io caro Vice Sindaco, a differenza di molti non devo dire grazie a nessuno per avermi fatto giocare la partita. Detto questo una seconda puntalizzazione mi sembra doverosa: Caro Pierini, permettimi di rimproverarti e di invitarti a non scrivere gli articoli politici utilizzando i mezzi d’informazione comunali. L’hai già fatto in passato e lo hai rifatto ancora. Qualcuno direbbe al Pierini, il lupo perde il pelo e non il vizio! Il nostro amico pierino della politica ha dimenticato di essere stato già diffidato politicamente per aver utilizzato impropriamente i mezzi comunali per la propria campagna elettorale delle Provinciali del 2008 quando si rese protagonista per l’uso improprio della carta intestata del Comune ai fini della campagna elettorale. Ti invito a maggiore attenzione – continua Ardita – anche se questa piccola distrazione te la voglio perdonare, se non altro per la vecchia conoscenza che abbiamo dai tempi della scuola”. “Sono rammaricato – continua il leone della destra – e comprendo le difficoltà politiche di Pierini. Ma affermare malsinistramente che la mie iniziative politiche abbiano dei suggeritori, questo mi sembra piuttosto scorretto. Io non ho scheletri ne paure: dica i nomi e i fatti se li conosce il nostro vice sindaco, senza dire le sue pierinate della politica. Le mie battaglie politiche sono solo istanze che provengono da numerosi cittadini che contestano la cattiva amministrazione della giunta Paliotta. Io non ho suggeritori occulti che speculano sul mio operato politico: queste sono le piccole bugie di chi in politica non ha argomenti e si arrampica negli specchi perché non riesce a giustificare la cattiva gestione politica che sta interpretando. Quando contesto i parcheggi a pagamento, la tassa sui disabili, il centro commerciale al posto delle piscine del faro, la rotatoria di via Ancona, il compost ai Monteroni, io non ce l’ho con nessuno personalmente, io dico No! Perché queste sono solo scelte politiche scellerate che vanno contro gli interessi di tutta la collettività. A Pierini voglio solo ricordare che in occasione della costruzione delle case in cooperativa, del centro commerciale del faro e ultimo il compost dei Monteroni, siete stati voi della maggioranza che avete vantato pubblicamente la condivisione di questi provvedimenti con alcuni esponenti del centrodestra. Non sono certo io che ho tirato in ballo sulla stampa chi siede accanto a me e che rispetto politicamente nella mia coalizione, consapevole che ben presto noi del centrodestra ci accingeremo a ben governare la nostra città. Un consiglio a Pierini: più che preoccuparsi di come fa opposizione Ardita, da buon amministratore dovrebbe  dedicare più tempo a trovare delle soluzioni ai problemi della nostra città. Nei suoi due anni da assessore ai servizi sociali di Pierini ricordo solo nel suo breve mandato, l’istituzione della tassa sui disabili, l’inutilizzo di un capannone all’area artigianale, destinato inizialmente ai servizi sociali, poi abbandonato, poi usato parzialmente da alcuni bambini a part time per la scuola. Forse uno dei provvedimenti che ha reso gloria a Pierini è l’affidamento del chiosco bar stabilimento sul lungo mare del faro ad uso sociale, anche se ancora oggi i cittadini devono scoprire lo scopo sociale di questa struttura che è stata data in locazione ad un privato dal Comune a due soldi. Magari Pierini ci potrebbe spiegare in cambio di cosa”. “Ci sarebbe da ridere – afferma Ardita -, invece c’è solo da preoccuparsi notando che qualcuno malsinistramente vorrebbe distogliere i cittadini su problemi quotidiani importanti della nostra città. Tra 5 giorni la più grande scuola “il 1° circolo didattico di Castellammare” di Ladispoli chiuderà. Questi sono i veri problemi caro Pierini: alle 400 mamme che a pochi giorni dell’inizio scolastico non sono state neanche avvisate a quale scuole saranno destinati i loro figli, e a quale grande disagio familiare a cui andranno incontro, che cosa glie ne frega dei vostri attacchi politici contro Ardita? Voi caro Pierini con a capo Paliotta siete stati votati per amministrare bene la nostra città. Noi a destra abbiamo perso le elezioni e abbiamo il dovere da consiglieri di opposizione di vigilare sul vostro operato. E’ questa la politica, che voi vogliate o no: davanti ai vostri errori, alle vostre decisioni scellerate ed impopolari io consigliere di opposizione ho il diritto e il dovere di agire”. “Per concludere voglio congratularmi co Perini per il nuovo incarico ottenuto di assessore al Commercio. Sono certo del suo impegno, spero che al più presto, una volta insediato ci spieghi il progetto della realizzazione del centro commerciale del Faro che sorgerà al posto dell’impianto delle piscine. Ancora oggi mi viene difficile comprendere dove ha trovato la nostra amministrazione il parere positivo sulla viabilità e il traffico per l’ingresso al centro commerciale. Un tratto di strada già super intasata con lunghe file di macchine che partono dal cavalcavia di Palo laziale per arrivare alla rotatoria di via Ancona. Ma le macchine per entrare e uscire dal nuovo grande centro commerciale del faro da dove passeranno? Forse dal Fosso? Forse dal Mare? La politica e i politici alcune opere superflue le dovrebbero evitare, caro Pierini. La rotatoria di via Ancona Tu la conosci bene. I residenti di quel quartiere non credo che abbiano gradito quest’invenzione della viabilità che ha paralizzato il traffico. Sono stati spesi molti soldi per la realizzazione della rotatoria, e per le varianti successive in corso d’opera. Peraltro in questo periodo di crisi la ristrutturazione del marciapiede in via Odescalchi magari si poteva anche evitare. Vedi Pierini, anche lo spostamento della fermata del Cotral in via Odescalchi a due passi dalla rotatoria, è stato un provvedimento che ha reso felici alcuni commercianti limitrofi a scapito dei pendolari che comodamente prendevano prima il bus giornaliero. Come diceva Andreotti a pensar mal potrebbe essere sbagliato ma spesso ci si indovina”.

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