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Asl, Nunzi: "Invertiamo la rotta"

CIVITAVECCHIA – Sulla presunta assunzione clientelare alla Asl Rmf, che ha scatenato una bufera politica in città, è intervenuto anche il responsabile nazionale della Confcommercio Tullio Nunzi, dicendosi meravigliato del silenzio di sindacati, intellettuali, imprese ed organizzazioni. “Su scelte scellerate in società determinanti per lo sviluppo della città, si rischia grosso – ha spiegato – primo per pericolo che si facciano, come è avvenuto, carrozzoni clientelari i cui costi sarebbero, e sono, già a carico della intera comunità. Secondo perché una serie di servizi necessari alle imprese per competere vengano fatti non in base alla necessità della collettività, ma in base ad esigenze personali. Poi perché sono necessari servizi efficienti e abbattimenti tariffari”. Motivi questi per cui Nunzi invita forze politiche e produttive e sindacati a presentare, con spirito costruttivo e condiviso, in modo bipartisan “una proposta per la quale nelle società – ha aggiunto – necessari ed essenziali per il decollo economico della città, si privilegino scelte di personalità basate esclusivamente su professionalità e competenze. Questo metterebbe fine a cattive abitudini e permetterebbe un decollo economico, distruggendo finalmente quella “lottizzazione dello spirito”, che in questa città ha creato danni e mediocrità gestionali. In caso contrario diventerebbe concreta l’ipotesi di un premio nobel per l’economia un sistema che premia pirati, produce pirati, non ingegneri”.

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