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Asl Roma F: il dg Squarcione continua il giro d’orizzonte con i sindaci

Ieri gli incontri con Sala (Bracciano) e Ciogli (Cerveteri)

Ieri gli incontri con Sala (Bracciano) e Ciogli (Cerveteri)

CERVETERI – Maggior raccordo con le istituzioni locali, tavoli di confronto permanenti con rappresentanze del territorio, coinvolgimento di istituzioni private nel reperimento di risorse: questi in estrema sintesi i punti di ripartenza emersi nel secondo giro d’orizzonte intrapreso ieri dal Direttore Generale della ASL ROMA F Salvatore Squarcione a Bracciano e Cerveteri dopo aver ascoltato nei giorni scorsi Civitavecchia e Ladispoli. La serie di incontri programmati dal manager è volta, come preannunciato fin dai primi giorni dell’insediamento, ad ottenere una disamina generale dei problemi del territorio, e che contemporaneamente sta riguardando anche le organizzazioni del lavoro e le rappresentanze dell’associazionismo locale. Con il primo cittadino di Bracciano si è fatto il punto sulla situazione dell’ospedale Padre Pio sul quale pesano, e non poco, vari problemi accumulatisi nell’ultimo decennio e culminati recentemente con la sospensione dell’attività del reparto di Ostetricia e ginecologia; l’attenzione è stata focalizzata quindi sulla necessità di un rilancio complessivo dell’attività ospedaliera per la quale Squarcione ha confermato di voler rafforzare la ‘naturale vocazione’ del nosocomio a fornire all’utenza risposte adeguate per i vari tipi di emergenza quali le patologie cardiache acute, le patologie traumatologiche, la chirurgia d’urgenza e, non ultima, una qualificata assistenza al parto. ‘Va riequilibrata – dichiarano all’unisono Squarcione e Sala – la quota di finanziamento regionale alla ASL ROMA F, che soffre da sempre di una sperequazione nel rapporto posti letto per abitante del 0,8 per mille contro una media nazionale del 3,5 per mille, con tutte le implicazioni immaginabili sulla disponibilità di risorse umane ed economiche riguardanti l’esercizio e la gestione delle strutture” Sala e Squarcione si sono poi trovati in pieno accordo sulla necessità del coinvolgimento delle istituzioni, per fornire il massimo supporto politico e organizzativo in tutte le relative sedi con l’obiettivo di restituire un ruolo adeguato alla struttura sanitaria di Bracciano nelle legittime aspettative di assistenza sanitaria del comprensorio lago-mare. Con il sindaco di Cerveteri Gino Ciogli si è invece messo l’accento sulla necessità di analizzare con maggior attenzione i trend demografici del comprensorio (tra i più alti in assoluto in ambito regionale e nazionale, secondo l’Eurispes) anche perseguendo una sinergia organizzativa con le specifiche strutture operative dei vari comuni, per ridisegnare le strategie di risposte adeguate ai bisogni di salute dei cittadini e dei lavoratori, nel rispetto delle composizioni socioeconomiche specifiche di ogni porzione di territorio, condizioni che negli anni si sono evolute e in parte modificate. Per questo obiettivo andrà ricercato un maggior coinvolgimento dei Medici di Base e dei Pediatri di Libera Scelta che possono al meglio rappresentare i ‘contatti sensibili’ della situazione sanitaria di ciascuna realtà territoriale, e una integrazione operativa con l’azione istituzionale dei Comuni. ‘Il problema comune individuato da tutte le istituzioni locali con cui la Asl si è sin qui confrontata – ha commentato il direttore generale Squarcione – è il reperimento delle risorse, ovviamente non solo finanziarie, la cui disponibilità è regolata come è noto dall’ente Regionale, ma che non escludiamo di poter in qualche modo cercare di integrare attraverso opportuni percorsi di collaborazione con realtà private del territorio e nazionali, con la rimotivazione strategica degli operatori sanitari aziendali ed esterni , nonchè con ripetuti momenti di confronto costruttivo con tutti gli attori della società, ed in primis proprio con i Comuni che potrebbero contribuire anche attraverso proprie risorse dedicate.’ Il manager ha infine ricordato che il prossimo 11 novembre si riunirà a Civitavecchia la Conferenza dei Sindaci, un’ occasione per conoscere e confrontare problematiche e strategie d’intervento con tutti e 28 i Sindaci del territorio.

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