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Assalto ai tir: in tre nella rete della Polstrada

Cerveteri. Caccia grossa al quarto uomo. I malviventi tra maggio e luglio avevano agito soprattutto a S. Marinella

Cerveteri. Caccia grossa al quarto uomo. I malviventi tra maggio e luglio avevano agito soprattutto a S. Marinella

di STEFANIA VIGNAROLI

 

CERVETERI – La polizia stradale di Ladispoli e Cerveteri del comandante Claudio Paolini ha arrestato la scorsa notte una banda di rapinatori campani, già nota alle forze dell’ordine per gli innumerevoli furti a danno di tir che trasportavano materiale elettrico da immettere illegalmente sul mercato. La banda imperversava da tempo nella zona, i militari da mesi ne studiavano accuratamente le mosse, la scorsa notte intorno alle due e trenta del mattino, nell’area di servizio Arrone, sull’autostrada A-12, il blitz ha portato all’arresto di tre uomini, I.L di 35 anni, P.A di 33 e S.E di 30, un quarto è riuscito a darsela a gambe con la complicità del parapiglia e del buio. I militari sono riusciti immediatamente ad acciuffare i primi due rapinatori, il terzo se la stava dando a gambe , quando le forze dell’ordine sono riuscite ad arrestare la sua fuga, il quarto uomo per ora sembra aver avuto la meglio, ma le indagini continuano e si sta battendo al tappeto l’intera zona. I malviventi all’arrivo dei militari, avevano già scassinato il mezzo pesante e portato via una quarantina di scatoloni contenti ognuno più di trenta decoder digitali terresti, per un valore di quasi cinquantamila euro, da piazzare con facilità sul mercato nero. L’autista del tir si era fermato nell’area di sosta per riposare prima di riprendere il viaggio, preso dalla stanchezza non si è accorto che i malviventi stavano rubando il prezioso carico, ed è stato svegliato dall’arrivare a sirene spiegate delle forza dell’ordine e dal successivo frastuono dell’arresto. I malviventi si muovevano su un furgone inglese acquistato nella capitale e non erano nuovi alla costa, nei mesi compresi tra maggio e luglio avevano già fatto razzia di numerosi mezzi pesanti, sopratutto nel comune di Santa Marinella, dove inseguito a molti scassi erano riusciti a portar via merci per un valore superiore a sessantamila euro , tra gli oggetti rubati risultano principalmente; telefoni cellulari, materiale adsl, e copertoni di automobili. I tre malviventi in manette sono stati trasportati presso il carcere di Civitavecchia, continuano le indagini a 360 gradi per scovare il quarto elemento della banda.

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