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Assunzioni clientelari, è bufera

Alessio Gatti invita il segretario del Pd Roberta Galletta ad una presa di posizione sull’incarico dell’architetto a via Terme di Traiano. Botta e risposta al vetriolo tra Petrelli (IdV/AeL) e il sindaco Moscherini

Alessio Gatti invita il segretario del Pd Roberta Galletta ad una presa di posizione sull’incarico dell’architetto a via Terme di Traiano. Botta e risposta al vetriolo tra Petrelli (IdV/AeL) e il sindaco Moscherini

CIVITAVECCHIA – E’ bufera attorno alla delibera della dirigenza della Asl RmF, datata 6 agosto, con la quale il direttore generale Salvatore Squarcione avrebbe affidato un incarico per sei mesi ad un architetto “fedelissimo di un politico locale”. Il consigliere del Pd Alessio Gatti chiama in causa proprio il suo partito, e in particolare il coordinatore Roberta Galletta, per prendere posizione. Il collega di Ambiente e Lavoro/Italia dei Valori Vittorio Petrelli critica l’intervento dei sindaco Moscherini che, immediatamente, ha risposto accusandolo «di essere ufficialmente il portavoce del “puparo” della sanità locale. Mi auguro – ha aggiunto – che la Procura della Repubblica accerti se ne è anche al soldo». La presunta assunzione ‘‘clientelare’’ da parte della dirigenza della Asl RmF ha scosso ulteriormente il panorama politico locale. Gatti la giudica «uno schiaffo ai cittadini. Un fatto che, se fosse confermato – ha aggiunto – sarebbe vergognoso e andrebbe condannato con tutte le forze da parte di chi come me ed altri, nel diritto alla salute dei cittadini, non vede alcun colore politico o connotazione partitica. Il tutto è ancora più vergognoso se si pensa allo stipendio elargito a questo “fedelissimo”: una ricompensa neanche giustificata da un’apposita selezione pubblica che la rendesse plausibile. L’invito al segretario del Pd locale e all’associazione “XXV Aprile” è quello, come accaduto in passato, di condannare comportamenti distanti dal loro politically correct». Il consigliere Petrelli, invece, pur condannando l’episodio qualora risultasse vero, si è detto esterreffatto dall’intervento del Sindaco sul ritiro della sfiducia a Squarcione e dal suo vestirsi da moralizzatore «quando – ha spiegato – sarebbero sempre insistenti le indiscrezioni che oggi confermano assunzioni ad Enel (o aziende satellite) figli o parenti stretti di alcuni consiglieri di maggioranza. Mi chiedo se Moscherini, qualora questo scenario fosse confermato, penserà di sfiduciare anche quei consiglieri». Sindaco che, nella sua replica al vetriolo, lo ha definito un ‘‘finto moralizzatore’’.

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