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Atti vandalici presso la sede della Cisl a Tarquinia

TARQUINIATARQUINIA – “Fascisti”. È questa la scritta ritrovata ieri mattina dagli agenti della polizia di Tarquinia sotto la targa della Cisl affissa fuori la sede del sindacato della città etrusca. Dopo le segnalazioni giunte agli agenti del Commissariato, sono subito scattate le indagini della Polizia e della Digos per risalire all’identità dell’autore del gesto. L’atto avvenuto nella notte e riscontrato ieri rientra tra gli episodi di attacchi che stanno colpendo le sedi del sindacato in tutta Italia, non da ultimo quello della capitale. La sede della Cisl di Roma, in via Po, nei giorni scorsi è stata colpita con lanci di uova, vernice rossa e fumogeni. Ad agire sarebbe stato un gruppo non identificato di appartenenti ad “Action diritti in movimento” sul quale indaga la Digos. Sul sito Internet del movimento si legge un preciso attacco alla sigla sindacale: “Contestiamo la Cisl e la Uil perché questi sindacati fanno parte di quella casta distante dai problemi quotidiani, che decide a tavolino sulla pelle delle persone, senza sapere che cosa vuol dire perdere diritti e dignità”. Questi tentativi di intimidazione restano tuttavia azioni da condannare come da più parti detto in quanto rischiano di condizionare il confronto democratico e rispettoso dei valori di cui ogni organizzazione sindacale è portatrice. Tra le vittime degli attacchi intimidatori, figura anche il segretario nazionale Raffaele Bonanni, colpito da un fumogeno mentre si trovava sul palco nel corso della festa del Pd a Torino. (Ale.Ro.)

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