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Authority nella Holding, Ciani dice no

Il presidente risponde a Moscherini bocciando la sua proposta riguardante l’accorpamento dei servizi attraverso l’acquisizione delle quote. «Si tratta di ambiti territoriali di estensione non comparabile e di categorie differenti di utenti». Replica anche agli attacchi politici: «Quando l’attuale Sindaco operava al porto ricopriva anche l’incarico di segretario dei Ds» 

Il presidente risponde a Moscherini bocciando la sua proposta riguardante l’accorpamento dei servizi attraverso l’acquisizione delle quote. «Si tratta di ambiti territoriali di estensione non comparabile e di categorie differenti di utenti». Replica anche agli attacchi politici: «Quando l’attuale Sindaco operava al porto ricopriva anche l’incarico di segretario dei Ds» 

CIVITAVECCHIA – «Le caratteristiche del porto e le esigenze che ne derivano in tema di gestione dei servizi pubblici in generale appaiono assai diverse da quelle della città». Lo dichiara il presidente dell’Autorità portuale Fabio Ciani, intervenendo sulla proposta del sindaco di creare una sinergia tra le società partecipate dall’Authority e quelle partecipate dal Comune, anche attraverso operazioni di concentrazione societaria. «Non soltanto si tratta di ambiti territoriali di estensione non comparabile – spiega Ciani – ma anche di categorie differenti di utenti che, nel caso di uno scalo marittimo, sono rappresentati principalmente dalle navi e dai loro passeggeri ed equipaggi. Credo, quindi, che l’organizzazione dei servizi generali – prosegue – possa dimostrarsi più efficiente ed efficace se mirata alla tipologia di utenza che ne costituisce il target specifico. In secondo luogo – aggiunge il presidente dell’Authority – ritengo si debbano nutrire perplessità di ordine amministrativo e giuridico circa la possibilità, per l’Autorità portuale (e probabilmente anche per il Comune), di partecipare al capitale azionario di soggetti destinati a svolgere in maniera continuativa la propria attività all’esterno dell’ambito territoriale di competenza dell’Ente pubblico». Ciani invoca quindi l’opportunità di mantenere separate le gestioni dei servizi pubblici, replicando a Moscherini anche sulla questione riguardante il Pd: «Mentre la mia situazione riferita all’Autorità portuale come sezione del Pd è facilmente smentibile dai fatti – afferma – voglio ricordare al Sindaco che quando lui era la vertice di Molo Vespucci come segretario generale, contemporaneamente ricopriva l’incarico di politico di segretario dei Ds. Incarico che – conclude Ciani – si rifletteva sul suo operato in ambito portuale».

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