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Autorità portuale, giornata decisiva

Scaduti i 20 giorni disposti da Matteoli per le controdeduzioni, Ciani attende le conclusioni del Ministro sul commissariamento. Lunedì mattina si riunisce il comitato: all’ordine del giorno la questione della discussa assunzione dei due autisti contro cui hanno già espresso la contrarierà sia Moscherini che i sindacati, e la concessione del "T1" ad Interminal

Scaduti i 20 giorni disposti da Matteoli per le controdeduzioni, Ciani attende le conclusioni del Ministro sul commissariamento. Lunedì mattina si riunisce il comitato: all’ordine del giorno la questione della discussa assunzione dei due autisti contro cui hanno già espresso la contrarierà sia Moscherini che i sindacati, e la concessione del "T1" ad Interminal

CIVITAVECCHIA – Giornata decisiva, quella di lunedì, per l’Autorità Portuale. Innanzitutto perché scadono i 20 giorni – e quindi ogni momento è buono per procedere alla notifica del decreto di commissariamento o all’archiviazione – che il ministro alle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli ha concesso al presidente Fabio Ciani per presentare le proprie controdeduzioni ai famosi 12 punti contestati nella gestione dell’ente: documenti, peraltro, già inviati ieri dal numero uno di Molo Vespucci che ha ribadito come risulterebbe sproporzionata l’eventuale decisione di commissariamento in base proprio alle questioni sollevate. Come riportato poi anche da “La Tribuna”, lo stesso giorno che dal Gabinetto di Matteoli arrivava la lettera con l’apertura del procedimento di commissariamento, a firma del direttore generale dello stesso MIT, Cosimo Caliendo, con data 16 settembre (quattro giorni prima della comunicazione dell’ufficio del Ministro) veniva recapitata a Molo Vespucci un’altra lettera in cui il ministero prendeva atto delle risposte fornite dall’Autorità Portuale a 10 dei 12 punti sollevati dalla ormai famosa relazione dell’Ispettorato Generale di Finanza scaturita dopo la verifica effettuata tra gennaio e maggio del 2009 negli uffici dell’ente portuale. Poi giovedì scorso è giunta a Molo Vespucci una nuova lettera da Roma, stavolta sull’esito dell’ispezione del ministero dei Trasporti, per la quale Ciani ha chiesto una proproga per poter rispondere.
Ma oltre alla questione legata all’eventuale commissariamento, lunedì sarà una giornata impegnativa anche per la nuova riunione del comitato portuale, in programma lunedì scorso e fatto slittare dal presidente Ciani. Una seduta piuttosto delicata nella quale verrà di nuovo portata in discussione la questione relativa all’ampliamento della pianta organica per l’assunzione dei due autisti (per i quali dal primo ottobre è stato interrotto il comando): una questione sulla quale si sono già espressi chiaramente ed hanno manifestato la propria contrarietà sia il sindaco Moscherini che i sindacati Cgil, Cisl e Uil. D’altronde proprio l’utilizzo dei due autisti della Regione è uno dei punti contestati dal Ministero. E si discuterà anche della assegnazione in concessione dell’area demaniale nell’ambito del ‘‘T1’’, dedicato alla sosta delle auto in polizza, richiesta a suo tempo dall’impresa di Gaeta Interminal ma poi anche, insieme, dalle sei imprese storiche locali Bellettieri, Cilp, Cpr, Ipg, Spedimar e Traiana. Intemrinal dovrebbe lì realizzare un capannone per ricovero di pale eoliche. Anche se, come è stato denunciato qualche mese fa, Interminal proponeva di fatto l’istituzione di un distriport nel centro nevralgico dello scalo, peraltro in piena concorrenza con Port Mobility. Si prospetta, quindi, un comitato portuale di fuoco, a meno che non vada deserto.

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