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Baby scassinatori nella rete dei carabinieri

TARQUINIA. Sorpresi venerdì notte mentre tentavano di forzare un distributore di sigarette furi della tabaccheria della città Vestiti di nero, erano muniti di cappello di lana e calze da donna per travisare il viso. Trovati con cacciaviti, tenaglie e martelli. Sono stati denunciati per tentato furto aggravato e possesso di arnesi atti allo scasso. Rinvenuto hashish

TARQUINIA. Sorpresi venerdì notte mentre tentavano di forzare un distributore di sigarette furi della tabaccheria della città Vestiti di nero, erano muniti di cappello di lana e calze da donna per travisare il viso. Trovati con cacciaviti, tenaglie e martelli. Sono stati denunciati per tentato furto aggravato e possesso di arnesi atti allo scasso. Rinvenuto hashish

TARQUINIA – Baby scassinatori in azione a Tarquinia. Due sedicenni sono stati sorpresi venerdì notte dai carabinieri della stazione di Tarquinia mentre erano intenti a forzare una macchina per la distribuzione delle sigarette, situata all’esterno di una tabaccheria nella periferia della città. Il fatto si è verificato intorno alla mezzanotte. I due minorenni, ben muniti di arnesi da scasso, come cacciaviti, tenaglie, martello e attrezzi vari, ben nascosti nelle tasche dei pantaloni, si erano resi irriconoscibili indossando cappelli in lana che a loro volta nascondevano una calzamaglia da donna utilizzata per coprire il volto. Alla vista dei militari, in zona per i consueti controlli finalizzati a prevenire i furti e i danneggiamenti in città, i ragazzi si sono tolti in gran fretta calze e cappelli e li hanno nascosti nelle parti intime. Immediata la perquisizione da parte dei militari del luogotenente Stefano Girelli che hanno rinvenuto sia gli accessori utilizzati per travisare il viso, sia gli arnesi da scasso. Rinvenuta anche una modica quantità di droga leggera, del tipo hashish. I due minorenni, uno di Tarquinia, l’altro romano che frequenta una scuola di Viterbo, sono stati condotti in caserma e dopo le formalità di rito sono stati riconsegnati ai genitori e denunciati a piede libero con l’accusa di tentato furto aggravato e possesso di arnesi atti allo scasso. I due ragazzi saranno processati per direttissima presso il tribunale per i minorenni di Roma. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i due sedicenni fanno parte di quella bay gang che da tempo agisce in città. Alcuni di loro sono già stati sorpresi a danneggiare fontane e monumenti in centro, e a seminare panico nelle campagne, facendo fuggire polli e uccidendo animali da cortile. Altri sono anche indagati per atti di bullismo nei confronti di coetanei. È massima l’attenzione delle forze dell’ordine verso questo gruppo di giovani criminali che sfuggendo al controllo delle proprie famiglie negli ultimi tempi interrompono la quiete cittadina. Con ogni probabilità, se l’altra notte non fossero stati fermati in tempo dai carabinieri, si sarebbero ‘‘macchiati’’ dell’ennesimo furto con scasso ai danni della tabaccheria e chissà quali altri esercizi commerciali. Alta la guardia, dunque, dei militari che promettono sorveglianza sia di giorno sia di notte. Stavolta, comunque, i due 16enni, non sarebbero riusciti a farla franca: nei pressi della tabaccheria c’è infatti anche una telecamera a circuito chiuso.

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