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Balloni replica a Giannini: "Non cedere ai condizionamenti"

CIVITAVECCHIA – Di seguito la replica del presidente del gruppo Idv Civitavecchia Alvaro Balloni al coordinatore del Comitato Giovanile Democratica Stefano Giannini.

Esprimere giudizi sulle persone fa parte dei diritti inalienabili di ognuno di noi. Da parte di chi li esprime occorre il massimo di onestà intellettuale; specialmente quando rischiano di ledere la sfera morale della persona che li subisce. Io non voglio correre questo rischio nella mia risposta a te, non esprimo giudizi, voglio solo pensare che le tue riflessioni siano effetto di una scarsa informazione oppure di cecità politica. Altro non voglio pensarlo, almeno per il momento. Voglio solo continuare nella mia buon’intenzione, verso di te come di tutti gli altri giovani fuori e dentro il tuo partito, che c’è la necessità di spingere le riflessioni oltre i limiti di quelle che hai proposto. Tu valuti la mia scelta, che è anche la scelta di decine e decine di altri compagni, e vorresti dargli l’impronta del tradimento collocandolo all’interno delle categorie morali; ma perché allora non valuti il tradimento perpetrato dal padrone del tuo partito alle provinciali del 2003? E perché non lo ravvisi anche per le elezioni comunali del 2001 quando candidato era Falzetti? E non è stato forse un tradimento la imposizione a sindaco di Gino Saladini? Esperienza durata, appunto, solo sette mesi. E così via sino all’infinito, potrei continuare con fiumi di inchiostro sino al punto da costringerti a capire che sono i padroni del tuo partito i veri responsabili della disgregazione dello stesso e, inoltre, della crisi economica, amministrativa, occupazionale, imprenditoriale e politica della nostra città. Per capire basta interrogarsi sulle vicende dell’area di sosta, delle terme, della bretella, dell’ACEA-ATO2 e, anche qui, sino all’infinito. Sono eventualmente a tua disposizione se hai bisogno di ulteriori elementi di valutazione. Oppure queste valutazioni, che fanno da sfondo ad un giudizio politico fortemente negativo sulla capacità del tuo partito di generare gruppi dirigenti autorevoli, validi, autonomi e non subalterni ai padroni a te non interessano. Altresì non sei interessato a dare un giudizio politico su quella pratica clientelare che ha negato il diritto al posto di lavoro in assenza della famosa raccomandazione, sia per un genitore che per il figlio. Pratica lungamente adottata dai maggiorenti del tuo partito. Quando io e altre decine di compagni abbiamo scelto di uscire dal partito, abbiamo lungamente riflettuto su questi aspetti, abbiamo valutato che le rotture possono aprire agli orizzonti del rinnovamento delle classi dirigenti se fatte in buona fede, abbiamo pensato a rompere schemi e steccati che costringevano la politica nelle angustie del localismo e del familismo. Abbiamo fatto una scelta di libertà e di autonomia pensando di consegnare ai giovani, specialmente ad essi, una realtà cittadina nuova. Tutto ciò anche in nome della nostra appartenenza alla sinistra. Evidentemente ancora non ci siamo riusciti del tutto se ancora giovani come te parlano il vetusto linguaggio politico delle accuse e delle lacerazioni a scapito dell’unità. Per continuare voglio darti un consiglio con il tuo permesso: di non cedere ai condizionamenti, di difendere e dare un valore alla tua libertà. Altrimenti, è finita”.

Presidente del Gruppo IDV Civitavecchia

Alvaro BALLONI

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