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Balloni, un'idea…stupefacente

di GIAMPIERO ROMITI

Aggiungi un posto a tavola… Alt, cantiamolo pure il simpaticissimo motivetto ma per una volta è opportuno cambiarne il testo con tante scuse al famoso paroliere che l’ha reso celebre in tutto il mondo. E allora gorgheggiamo pure così: “Aggiungi un delegato al Pincio che c’è un moscheriniano in più”. Per chi la dedica? Ma, elementare watson, per l’esimio dottor consigliere comunale targato Pd Mauro Guerrini. Che da sfegatatissimo fan del sindaco di Firenze, fatte le dovute proporzioni o se vogliamo in scala (decisamente) minore, ha accettato l’invito del Marchese del Pincio a far parte del suo clan seguendo per filo e per segno l’esempio offerto dall’ottimo Renzi con il pranzo in quel di Arcore. Dice: scorre ormai un nuovo modo di far politica in maniera così veloce ed impetuosa da travolgere gli ostacoli reali, virtuali e ideologici che si frappongono tra centrodestra e centrosinistra? Non è esattamente così, anche se riguardo a Guerrini va detto che da tempo appare evidente che allo stimatissimo pneumologo di sangue democrat nelle vene sia rimasto ben poco. Ricordate il recentissimo congresso che ha portato all’elezione di De Felici? E’ apparso nell’occasione lapalissiano che Guerrini stesse preparando la fuga dal Pd considerandolo totalmente fagocitato dai sinistrorsi a lui da sempre indigesti. Un passo alla volta ed il secondo, restando ai giorni nostri, è stato quello della ferma presa di posizione contro il blocco dei lavori alla Marina. Il terzo, infine, l’accettazione a seguire, insieme a Gianfranco Iacomelli che della maggioranza è un caposaldo, il progetto della risonanza magnetica nucleare (Rmn) all’ospedale San Paolo. Non c’è dubbio, ottimo e abbondante il percorso del piddino. Che può essere ormai considerato un ex. Addirittura? Beh, se tanto dà tanto… E, vi chiedete e ci chiedete, in quale strapuntino dell’Aula Pucci si accomoderà? Per il momento pensiamo che busserà alla porta del gruppo misto e verrà accolto a braccia aperte. In seguito potrebbe imboccare la strada che porta all’Udc, a patto però, in sede locale, di non (inter)rompere l’alleanza con Moscherini ormai diventato il suo irresistibile punto di riferimento. Auguri!

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Domanda da un milione di dollari: i rappresentanti del popolo nostrano, che sono soliti poggiare le loro preziosissime chiappe sugli sgabelli della massima assise cittadina, han deciso di sottoporsi al narcotest oppure continuano a fare i finti tonti? La domanda è legittima, non foss’altro perchè a proporlo l’importante esame (“per mettere in fuga il chiacchericcio – relativo al presunto uso di sostanze proibite da parte di alcuni consiglieri e dirigenti comunali – che ronza in ogni angolo di Civitavecchia) è stato il leader del Polo Civico, Balloni. Splendida, sicuramente, la sortita ma, a quanto pare, ai suoi colleghi, sia di governo che d’opposizione, da un orecchio è entrata e dall’altro è uscita di corsa. Commenti? Non c’è da stare allegri. Epperò rivolgiamo i nostri più sinceri complimenti al baldo Alvaro che ha dimostrato più che mai, stavolta, di non voler trascurare i problemi della gente che difficilmente si risolvono se chi è deputato ad affrontarli non fosse nella condizione psicofisica ottimale. Insomma: chi deve decidere delle sorti della collettività non può non essere il top per capacità e lucidità intellettive. Anche e soprattutto per questo l’idea di Balloni la riteniamo stupefacente(!)Complimentissimi!

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Ma che razza di città è mai diventata questa? C’è il timore che sia in atto una faida, mica da poco, tra mercatali ed un giorno sì e l’altro pure i media riportano di banchi di frutta e verdura dati a fuoco. Come se non bastasse è “scoppiata” pure la notizia dell’incendio alla piscina dove opera la Coser che definirla un profumatissimo fiore all’occhiello di Civitavecchia, nel campo delle scuole di nuoto e dell’agonismo acquatico oltre che pallanuotistico femminile, è pure riduttivo. E’, la succitata Coser, una stupenda realtà che esprime il massimo della profesionalità oltrechè della qualità e non si riesce proprio a concepire che possa essere stata presa pesantemente di mira e danneggiata per diverse migliaia di euro. Episodio inquietante, sicuro. E merita di essere attentamente analizzato, soprattutto dall’attuale classe dirigente che ha l’obbligo di agevolare un modello di società esemplare, non sguaiata, neppure rampante ad ogni costo e men che meno violenta. Una società che non può permettersi di avvelenare la quotidianità di un club come quello di via Maratona che ha dato e continua a dare tantissimo sia nel campo sportivo che in quello sociale.

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E’ domenica, fate l’amore con la vostra donna. Allunga la vita.

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