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Benvenuti: "Basta col fondamentalismo ambientalista, siamo pronti ad un confronto serio"

CIVITAVECCHIA – “Si continua a discutere a Civitavecchia in merito alla centrale a Carbone. Riteniamo che il combustibile derivato dai rifiuti (cdr) di qualita’ puo’ essere bruciato nella centrale a carbone di ‘torrevaldaliga nord’ di Civitavecchia al posto del costoso carbone. Se cosi’ fosse, non ci sarebbe la necessita’ di un nuovo impianto. L’ipotesi che il Cdr di qualità possa essere bruciato nella centrale di Tvn al posto del costoso carbone, garantirebbe soprattutto un minore inquinamento per la popolazione e grande risparmio di risorse”. E’ quanto dichiara Piergiorgio Benvenuti, Presidente del Coordinamento “Roma Capitale” e Provincia del Movimento Ecologista Europeo – Fare Ambiente. “Le stime parlerebbero di una sostituzione minima del 5% di carbone con il
Cdr, in co-combustione, su un solo gruppo. In teoria basterebbe costruire, con un investimento di circa 30 milioni di euro, un impianto dedicato a fianco di un gruppo: utilizzando il 5% di Cdr di alta qualità si andrebbero a risparmiare
circa 300 mila tonnellate annue di anidride carbonica”. “La complessita’ del problema, l’unica soluzione della raccolta differenziata che finora non ha avuto esiti positivi soprattutto nel Lazio, dovrebbe far riflettere le istituzioni per aprire un tavolo di confronto con gli Enti locali, le Associazioni ambientaliste, le realtà del territorio, utilizzando una visione programmatica, escludendo l’approccio tipico del fondamentalismo ambientalista che per anni ha creato solamente danni al nostro territorio”. “Come Fare Ambiente siamo disponibili ad ogni tipo di confronto, ma soprattutto – conclude Benvenuti – a dare un apporto propositivo a difesa del territorio e della qualità della vita di Civitavecchia in questo fondamentale dibattito”.

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