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Boccelle, i residenti ricorrono ai vigilantes

L’ondata di furti non si placa ed i cittadini, terrorizzati ed esasperati, le studiano tutte per cercare sicurezza Il metronotte ha sventato un colpo al suo primo giorno di lavoro. La settimana prima un papà aveva messo in fuga due rumeni L’esperimento è iniziato nel condominio al civico 7 di via Maestrale, dove nonostante tanti tentativi i malviventi sono andati a segno una sola volta

L’ondata di furti non si placa ed i cittadini, terrorizzati ed esasperati, le studiano tutte per cercare sicurezza Il metronotte ha sventato un colpo al suo primo giorno di lavoro. La settimana prima un papà aveva messo in fuga due rumeni L’esperimento è iniziato nel condominio al civico 7 di via Maestrale, dove nonostante tanti tentativi i malviventi sono andati a segno una sola volta

BOCCELLECIVITAVECCHIA – La notte non si dorme in più: specialmente a Boccelle. Difficile chiudere occhio con l’incubo rappresentato dalla possibilità che i ladri possano entrare nelle abitazioni. Non è solo il rischio di perdere tutti i propri averi che terrorizza la popolazione del quartiere, ma anche il pericolo che un furto possa trasformarsi in qualcosa di ben più grave. La periferia e la scarsa illuminazione sono gli alleati migliori di mini-bande di malviventi che dall’inizio dell’estate fanno vivere notte dopo notte ai residenti il terrore di veder violata la propria abitazione. Di casi ce ne sono stati a bizzeffe anche questa estate (il problema è atavico) a Boccelle come in diverse altre zone periferiche di Civitavecchia e nonostante gli abitanti chiedano aiuto alle forze dell’ordine, non sembra esserci proprio modo di debellare la fonte di tante notti insonni. Proprio nell’area di Boccelle, precisamente al civico 7 di via Maestrale, nelle ultime settimane si sono ripetuti una lunga serie di colpi: solo uno è andato a segno mentre in altre circostanze sono stati i residenti del condominio a sorprendere i malviventi, che una volta scoperti si sono dati alla fuga, facendo perdere le tracce alle forze dell’ordine. Un papà-eroe di una bambina piccolissima per difendere la sua casa e laBOCCELLE sua famiglia, ha rischiato davvero grosso: ha sentito dei movimenti strani attorno alla sua abitazione, è uscito coraggiosamente fuori, ha visto due persone e si è messo ad urlare, inducendoli alla fuga ma ha sentito un chiaro accento rumeno. L’altra sera è stato invece il vigilantes che i condomini – ormai esasperati – hanno deciso di assumere per aumentare il livello di sicurezza a sventare l’ennesimo tentativo di effrazione, ma anche in questo caso i topi d’appartamento, che erano di nuove in due, si sono dileguati approfittando dell’oscurità. La battaglia una volta era tra guardie e ladri… ora la battaglia sembra riguardare in prima persona i cittadini.

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