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Bullismo e disagio sociale: un progetto finanziato dalla Fondazione Carivit

TARQUINIA – È stato presentato oggi ai genitori di tutte le classi prime della Scuola Media di Tarquinia(Sacconi e Dasti), il progetto “Disagio sociale e bullismo a scuola”. L’incontro è avvenuto nell’aula magna della sede centrale, alla presenza della psicoterapeuta dottoressa Francesca Carolei, incaricata dalla scuola per la realizzazione dell’iniziativa.
Gli anni della scuola media costituiscono, per i ragazzi, senza dubbio un difficile periodo di transizione: si tratta del ponte che li traghetterà all’adolescenza. I periodi di passaggio sono particolarmente importanti, in quanto a rischio di comportamenti disfunzionali riguardanti l’immagine di sé e, di conseguenza, il rapporto con gli altri. Se il soggetto non possiede una chiara e positiva immagine di sé stesso, corre il rischio di non riuscire ad avere un positivo confronto con l’altro-da-sè. E’ anzi probabile che l’altro verrà ancor più percepito come una minaccia quanto più sentito diverso da se. Situazione ancor più a rischio se l’altro appartiene ad etnie e-o a contesti religiosi diversi dal proprio. Essere consapevoli dei vissuti emozionali individuali e collettivi diventa, quindi, obiettivo prioritario per imparare a gestire le dinamiche intra ed inter-gruppi . Intervenire sulle prime classi delle scuole medie appare quindi un utile strumento preventivo di situazioni di disagio. A tale scopo, la Scuola Media E. Sacconi si dimostra ancora una volta sensibile alle nuove emergenze sociali ed ai problemi delle famiglie del nostro territorio, grazie all’intervento di enti promotori di iniziative sociali come la Fondazione Cassa di Risparmio di Viterbo che ha finanziato il progetto.

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