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Capitaneria di Porto, ottimo il bilancio dell'anno

Il comandante Nitrella ha illustrato, dati alla mano, i risultati dell'attività operativa del 2010. Conclusa oggi anche l'operazione "Onda d'urto" con controlli sulla vendita del pescato in occasione delle feste

Il comandante Nitrella ha illustrato, dati alla mano, i risultati dell'attività operativa del 2010. Conclusa oggi anche l'operazione "Onda d'urto" con controlli sulla vendita del pescato in occasione delle feste

CIVITAVECCHIA – Un anno intenso, quello che si sta per chiudere, per la Capitaneria di Porto. Lo hanno confermato il comandante Fedele Nitrella, il responsabile della sala operativa Pasquale Di Gioia e il caposezione polizia marittima Massimo Guarneri che hanno stilato un bilancio delle attività svolte, puntando l’attenzione soprattutto sull’ultima operazione appena conclusa, “Onda d’urto”, finalizzata al controllo dei prodotti ittici, a tutela sorpattutto dei consumatori. “Quasi cento i controlli effettuati dal 16 dicembre ad oggi su tutto il territorio di nostra competenza – ha spiegato Guarneri – tra punti di sbarco, mercati, grande distribuzione, supermercati, ristoranti, camion provenienti dall’estero, con 25 mila euro di sanzioni comminate, due denunce penali per frode in commercio, 150 uomini impiegati e divisi in due squadre giornaliere, 3500 ricci, 2500 metri di rete da posta e 300 kg circa di pescato posti sotto sequestro. il nostro lavoro è fatto di controlli incrociati tra le fatture del punto vendita e la merce esposta sul banco, per evitare false etichettature e, di conseguenza, inganni ai consumatori. Dobbiamo dire che, tutto sommato, la situazione è buona a Civitavecchia”. Un’operazione, quindi, che va a chiudere un anno particolarmente impegnativo per gli uomini del comandante Nitrella. “Intensa la nostra attività operativa, con oltre 15.000 controlli eseguiti, 36 unità e 40 uomini soccorsi  – ha aggiunto Di Gioia – soprattutto d’estate siamo stati molto impegnati anche dal punto di vista ambientale collaborando in modo stretto con la Procura della Repubblica”. In quest’ottica, ricordando proprio gli interventi per la questione dei liquami, la Capitaneria di Porto è tuttora impegnata, in vista del prossimo anno, in una mappatura della rete fognaria, per cercare di prevenire quanto possibile e risolvere le eventuali criticità. “Possiamo ritenerci soddisfatti del nostro operato nell’anno che si sta concludendo, ma non è certo un punto di arrivo, bensì uno stimolo a fare sempre meglio – ha concluso il comandante Nitrella – devo innanzitutto ringraziare tutti i miei uomini che, con impegno e spirito di sacrificio, posticipando o anticipando anche le ferie per essere tutti presenti nel periodo estivo, hanno messo in campo, con ottimi risultati, un’intensa attività di controllo per mare e via terra a tutela degli utenti del mare, dei consumatori e dell’ambiente. Metteremo a frutto questa nostra esperienza per il futuro. Certo, per il prossimo anno speriamo in qualche finanziamento in più che ci permetta così di lavorare meglio, in modo più sereno: quest’anno abbiamo lavorando cercando di razionalizzare al meglio le nostre risorse”.  Soddisfatto quindi il capitano Nitrella che, oltre a ricoprire l’incarico di comandante della Capitaneria di Porto, è oggi anche commissario dell’Autorità Portuale. “Lavorerò di più, certo, ma cercherò di farlo al meglio, serenamente, per il bene dello scalo – ha aggiunto – anzi, la contemporaneità di incarico potrebbe anche garantire una maggiore continuità ad entrambe le azioni. Sono convinto che il comandante della Capitaneria di Porto sia la persona più adatta per ricoprire questo incarico, conoscendo già i problemi e le potenzialità dello scalo, essendo presente sul posto, facendo parte del comitato portuale”. E non è la prima volta che accade: era già avvenuto negli anni ’90 con il comandante Piccolo. “L’11 gennaio, giorno in cui è prevista la sentenza del Consiglio di Stato sul ricorso presentato da Fabio Ciani – ha aggiunto – finalmente si metterà la parola fine a questa telenovela e, soprattutto, chi guiderà il porto da quel giorno in poi lo potrà fare in modo più tranquillo e al meglio”.  

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