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Carlo De Paolis ripercorre la storia delle pastorelle

Presentato oggi in Cattedrale il libro finanziato dalla Fondazione Ca.Ri.Civ. Ultima esibizione mattutina per i bambini del I circolo didattico ai quali sono state donate 10 chitarre

Presentato oggi in Cattedrale il libro finanziato dalla Fondazione Ca.Ri.Civ. Ultima esibizione mattutina per i bambini del I circolo didattico ai quali sono state donate 10 chitarre

CIVITAVECCHIA – Ultimo appuntamento, questa mattina, con la “Pastorella dei bambini” che, nelle sei esibizioni mattutine previste e realizzate grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, ha coinvolto circa 800 alunni del I circolo didattico, diretti dal maestro Marco Manovelli. E ieri, prima di lasciare spazio alle più belle canzoni del Natale, i riflettori della Cattedrale, vestita a festa per l’occasione, si sono accesi per qualche minuto su Carlo De Paolis che ha presentato il suo libro “Sei storie per una pastorella”, proprio per ripercorrere la storia di una delle tradizioni più amate della città. «Mio nonno era nato nel 1862 e già allora si facevano le pastorelle – ha spiegato ai bambini che, cappellino e maglia rossa, fremevano per cantare davanti ai genitori – il brano che segna la storia di questa tradizione civitavecchiese è “La notte di Natale”: sarebbe bello che ogni gruppo la suonasse e la cantasse, aggiungendo poi a piacere altri brani. In questo mio libro ho voluto racchiudere, attraverso sei storie, l’anima delle pastorelle: ringrazio quindi voi, bambini, che siete qui oggi a per portare avanti questa bella tradizione». Il libro dello storico locale Carlo De Paolis sarà consegnato in tutte le scuole elementari di Civitavecchia. Oggi è stata anche l’occasione per gli organizzatori, tra un “Jingle Bells” e un “Tu scendi dalle stelle”, per ringraziare quanti hanno contribuito all’ottima riuscita della manifestazione, dalla Fondazione Ca.Ri.Civ. al maestro Manovelli fino alla coordinatrice del progetto per la scuola Serenella Rocchetti e alla Polisportiva Uliveto che ha donato dieci chitarre al I circolo didattico. Sono stati anche venduti dei calendari, disegnati da una bambina di 9 anni, il cui ricavano andrà a favore dell’Adamo onlus, l’associazione che si occupa dell’assistenza domiciliare ai malati oncologici, per fare benzina ai propri mezzi.

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