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Casale a Spinicci: siglato l'accordo

TARQUINIA – Università Agraria di Tarquinia e Cooperativa Sociale Alice, hanno firmato l’accordo che sostanzia la concessione del casale di Spinicci, già rifugio della Forestale alla Cooperativa Alice. Il provvedimento dà esecuzione al bando pubblico emesso dall’Università Agraria di Tarquinia rivolto alle Cooperative Sociali ed avente quale oggetto i casali in disuso afferenti al patrimonio dell’Ente, tra i quali, grazie al passaggio di consegne con il Corpo forestale dello Stato, anche quello da oggi consegnato alla Alice. “La risposta della cooperazione sociale è stata una scommessa vinta da parte dell’Università Agraria – commenta l’assessore Armando Palmini – abbiamo sollecitato la loro capacità progettuale e la loro visione di una società che guarda non al lucro, ma al sostegno di chi ha bisogno, ponendo a disposizione un patrimonio immobiliare che se recuperato renderà utili fabbricati di proprietà dell’Ente. Altro che federalismo demaniale, le pubbliche amministrazioni hanno immobili in disuso che sarebbero la fortuna e la prospettiva di un mondo intero fatto di volontariato e sociale, troppo spesso inerzia e burocrazia prendono il sopravvento, per fortuna questo non è accaduto all’Università Agraria”. La Cooperativa Alice ristrutturerà l’immobile, al fine di realizzare una Casa Vacanza finalizzata allo svolgimento di attività educative, ricreativa, ludico-sportive e socio-riabilitative, legate al turismo sociale, pressoché simbolico il canone. Nelle more della stipula contrattuale – aggiunge Palmini – è stato assegnato alla Cooperativa Alice un appezzamento di terreno che servirà alla coltivazione di ortofrutta in cui coinvolgere i ragazzi della Cooperativa impegnati nella Casa Vacanza. La struttura avrà anche un collegamento con l’area, sempre dell’Università Agraria di Tarquinia, in disponibilità del Centro Socio Riabilitativo Capotorti. “La nostra idea- dice Palmini – è creare reti territoriali in grado di dare respiro e concretezza alle attività”. Per Andrea Spigoni, presidente della Cooperativa Alice: “Si tratta di una importante occasione concessa dall’Università Agraria di Tarquinia per dare prova di quanto sia ulteriormente cresciuta la cooperazione sociale in una realtà come Tarquinia, e come questa sappia ora guardare anche al turismo sociale inteso come nuova frontiera di supporto e valorizzazione della persona umana. La Cooperativa Alice conferma il suo radicamento territoriale”.
“Il rapporto con la cooperazione sociale non si arresta a questo – conclude Palmini – stiamo varando analogo provvedimento su altro casale oggetto del bando e lavorando sulla sperimentazione con la cooperativa Terra & Mare”.

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