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Casette, venga emesso un bando pubblico

CIVITAVECCHIA – Torna sulla questione del villaggio della solidarietà a San Liborio l’associazione regionale per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonino Caponnetto”. “Non possono essere accettabili le dichiarazioni relative all’assegnazione delle cosiddette casette di legno per cui a fronte di 180 richieste di assegnazione, presentate non si sa bene sulla base di quale bando o avviso pubblico, verrà costituita una “commissioncina” che deciderà l’assegnazione sulla base di “criteri non discrezionali” – hanno spiegato – i tre milioni e mezzo di euro con cui si sta realizzando l’opera costituiscono una fetta più che onerosa di fondi pubblici e, quindi l’assegnazione delle casette non può che sottostare, nel rispetto dei principi di trasparenza, efficienza e buon andamento, ai criteri dell’evidenza pubblica. Se si procederà come annunciato, le assegnazioni andranno in deroga alle graduatorie degli aventi diritto, con il grave rischio che non conti chi ha realmente diritto o bisogno quanto, piuttosto, con chi ci si schieri”. Per evitare rischi, l’associazione auspica che si proceda all’emissione di un bando pubblico affinché chiunque sia interessato possa presentare domanda di assegnazione “sulla base – spiegano – di ben definiti ed evidenti criteri che garantiscano la redazione di una graduatoria fondata su i principi di trasparenza, pubblicità ed imparzialità. Ciò renderebbe possibile una verifica in tempo reale ed eviterebbe ipotetiche tentazioni di favoritismi a tutto vantaggio dell’intera collettività. Questo è agire in termini di legalità, il resto sono parole di facciata”.

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