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Ce.Si.Va., restaurati altri 36 volumi

CIVITAVECCHIA – Conservare al meglio un patrimonio di inestimabile valore e metterlo a disposizione della città e del suo comprensorio, aprendo le porte del Centro di Simulazione e Validazione dell’Esercito. Sono questi i due obiettivi del progetto di restauro di libri antichi che prosegue alla biblioteca del Ce.Si.Va. grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia che, in cinque anni, ha finanziato l’opera per 109 mila euro. “Gli ultimi 36 volumi tornati al loro antico splendore sono tornati alla biblioteca in questi giorni – ha spiegato soddisfatto il comandante del centro Giovanni Di Federico – in totale, grazie all’ente bancario, siamo intervenuti su 277 libri: il nostro obiettivo è quello di arrivare a 435. abbiamo superato la metà e speriamo di proseguire su questa strada insieme proprio alla Fondazione Cariciv”. Fondazione che non si è tirata indietro e che, attraverso il presidente Vincenzo Cacciaglia ha anzi rilanciato. “Speriamo di poter accelerare i tempi – ha spiegato – riuscendo a concludere il restauro completo entro due anni al massimo. E’ uno FONDAZIONEdei progetti più importanti ed onerosi per l’Ente a cui teniamo molto: ci abbiamo creduto fin dall’inizio non solo per l’aspetto prettamente culturale e storico, ma anche e soprattutto per la possibilità di mettere poi a disposizione di tutti questo ricco tesoro chiuso in un centro che, fino a qualche anno fa, non aveva molti rapporti con la città e con il territorio”. Oggi le cose sono cambiate, lo ha sottolineato anche il generale Di Federico, che ha ricordato le collaborazioni con le scuole superiori, il protocollo di intesa con la biblioteca comunale, gli oltre 500 prestiti di volumi agli esterni, le visite delle scolaresche, gli stage per gli studenti universitari. Interessante poi l’intervento della dottoressa Marina Battaglini, della Biblioteca Nazionale Centrale, che ha sottolineato l’importanza dell’opera di restauro per determinate tipologie di volumi, spiegando le tecniche utilizzate e soffermandosi sul patrimonio librario del Ce.Si.Va.

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