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Cerveteri, al via la campagna referendaria nazionale L'acqua non si vende

CERVETERI – Il 24 aprile è iniziata la campagna nazionale referendaria “L’acqua non si vende” promossa dal Forum nazionale dei movimenti per l’acqua per raccogliere le firme ad abrogare tre norme di legge che dal 2006 ad oggi hanno portato alla progressiva privatizzazione del servizio idrico integrato in Italia. Nel 2007 alcune associazioni dei Comuni di Ladispoli, Anguillara, Bracciano, Canale Monterano, Cerveteri e Trevignano hanno dato vita al Comitato acqua pubblica Cprn che aderisce al Forum nazionale. Il Comitato in questi anni si è fatto promotore di numerose iniziative a favore dell’acqua pubblica ed ha dialogato con le amministrazioni alla ricerca di un percorso condiviso che ha portato, in alcuni Comuni (Anguillara, Ladispoli e Canale Monterano), all’approvazione di delibere che hanno modificato gli statuti in difesa di una gestione pubblica del SII. Il Comitato si è attivato organizzando banchetti sul territorio con molti volontari, che hanno raccolto ad oggi più di 6800 firme. Il CPRN di Cerveteri (composto da Scuolambiente e Pro Loco e altre realtà associative e sociali), ha raccolto in 7 giornate ben 1000 firme, con il supporto dei diversificati autenticatori istituzionali sempre presenti ai vari banchetti per la convalida delle firme e con il sostegno degli organismi comunali, Si conclude così la locale campagna raccolta firme “L?Acqua Non si Vende”, l?ultimo appuntamento sarà il 2 Luglio dalle 14 alle 18 presso il Parco degli Angeli a Ladispoli dove ci sarà una postazione del comitato acqua. Fino al 4 Luglio, poi, negli Uffici Comunali e le Delegazioni si potrà continuare ad aderire alla firmando i tre moduli dei quesiti. (Rom. Mos.)

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