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Ciambella: «È ora di cambiare»

ELEZIONI A TOLFA. La ricetta del 23enne candidato della lista ‘‘Il paese che vorrei’’ Il giovane che sostiene Marta Ceccarelli punta su lavoro, ambiente e politica della casa

ELEZIONI A TOLFA. La ricetta del 23enne candidato della lista ‘‘Il paese che vorrei’’ Il giovane che sostiene Marta Ceccarelli punta su lavoro, ambiente e politica della casa

TOLFA – «In dieci anni poteva essere fatto tanto, ma non è stato fatto nulla: è ora di cambiare». Ad esprimersi così il 23enne Adriano Ciambella, candidato della lista ‘‘Il paese che vorrei’’ che sostiene Marta Ceccarelli sindaco. Ciambella sta terminando gli studi in giurisprudenza presso la Pontificia Università Lateranense e da anni fa volontariato con l’A.S.D.A. partecipando attivamente alla vita associazionistica e parrocchiale del paese. «C’è bisogno di giovani che sappiano dare un contributo nuovo alla nostra realtà locale – ha spiegato Ciambella – i giovani devono prendere in mano la loro vita aiutati da un’amministrazione che favorisca le occasioni di lavoro e le attività imprenditoriali giovanili con programmi seri; non si può pensare alla disoccupazione dei giovani solo nel periodo della campagna elettorale, giocando sullo stato di necessità, promettendo ‘‘lavoretti’’ che insultano la dignità della persona. La nostra Repubblica è fondata sul lavoro come diritto e non come merce di scambio del ‘‘signorotto’’ di turno». Altro problema posto da Ciambella è quello della casa: «Nel nostro territorio c’è la presenza di case popolari che, nonostante le feste della posa della prima pietra, sono rimaste solo allo scheletro privando famiglie bisognose di un alloggio: urge finire quanto prima i lavori e dar la possibilità anche alle giovani famiglie di usufruirne per avere una base di partenza per la loro vita familiare». Ciambella poi si è soffermato sul problema ambientale: «Guardiamo con preoccupazione al fantasma della discarica di Allumiere. Noi tolfetani non possiamo tirarci indietro e dobbiamo opporci: questa insieme alla centrale di TVN può distruggere il nostro patrimonio naturalistico e incidere seriamente sulla salute. E’ necessario un sistema di raccolta differenziata per ridurre i costi a carico dei cittadini; che mi indigna è vedere che l’amministrazione uscente per 10 anni non ha mosso un dito per la differenziata». (Rom. Mos.)

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