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Civitavecchia affonda…e Moscherini naviga

CIVITAVECCHIA – “Civitavecchia affonda…veloce ed inesorabilmente verso il degrado e la rovina più totali. La nostra città è ormai allo sfacelo in ogni settore: la disoccupazione è arrivata ad un picco estremo ed i giovani ed anche i meno giovani non hanno di che vivere; l’emergenza rifiuti è ormai inevitabile, sarà gravissima ed è dovuta esclusivamente alla mancanza di una politica ambientale seria, professionalmente competente e programmatica; i pochi impianti sportivi pubblici ed i due parchi cittadini sono quasi completamente abbandonati; i servizi pubblici, Etm in testa, sono ormai ad un passo dal collasso patrimoniale.
Il Sindaco del fare e la sua Giunta di servi e lacchè cosà fa? La coalizione delle grandi intese e delle altrettanto grandi merende pensa al cinema multisala non dimenticandosi di far colare cemento sulla città come fosse acqua di uno tsunami e, per non farsi mancare nulla, ha realizzato holdings e sots che ha affidato ad improvvisati ed incapaci dirigenti che stanno derubano la città di quel poco che è rimasto.
Ma niente paura…il Sindaco del fare ed i suoi burattini hanno approvato il bilancio e così prenderanno altri milioni di euro in prestito e svenderanno così qualche altra parte della nostra città al potente di turno…la famiglia Bellavista-Caltagirone? l’Enel? la Tirreno Power? Cambiano soltanto i nomi ma resta sempre il puzzo, il tanfo del malaffare.
La nostra città è ormai così lontana dalla vivibilità che nulla può più colpire i suoi cittadini: assistiamo ormai inerti alle quotidiane malefatte di un Sindaco e di una Giunta sottomessi e soggiogati dai poteri forti, oscuri ed organizzati, padroni sia di Civitavecchia che del suo porto.
Sia in città che nel porto si vede e si tocca con mano la presenza sempre più massiccia della criminalità organizzata.
Tempo addietro, durante l’ultima campagna elettorale comunale, ho già pubblicamente denunciato che per anni l’Autorità Portuale, con Moscherini a suo capo, ha ceduto in uso gratuito grandi e prestigiosi uffici localizzati a via Del lazzaretto 4 a società commerciali delle quali presidenti sono stati anche l’ex Assessore De Francesco nonché Primo Petronilli e fantomatici personaggi brasiliani di dubbia esistenza…SMDP Logistic Group si chiamava una di quelle società… In matematica 1+1 fa 2 ma non qui a Civitavecchia. Sul punto e sulla mia denuncia pubblica apparsa su diversi giornali la magistratura locale non sembra aver indagato, non sembra essere intervenuta…perché? Perché si è aspettato e si aspetta ancora a fare luce sull’attività e gli affari di quella società? Di cosa si occupava la SMDP Logistic Group di De Francesco & C.?
Lavorava forse con e per l’Autorità Portuale? Chissà… E come mai poi il De Francesco è stato nominato Assessore al commercio della Giunta dell’ex presidente e poi Commissario dell’Autorità Portuale?
Che scenario interessante…incuriosirebbe ed intrigherebbe anche l’ultimo degli investigatori ma non la magistratura locale. Perché? Basterebbe poco alla magistratura locale arrivare a fare chiarezza…ma forse non si può…oppure non si vuole: meglio fingere d’ignorare ciò che si sa benissimo e di sapere ciò che s’ignora; meglio fingere di capire ciò che non si capisce e di non capire ciò che si capisce assai bene.
Resta comunque la gravità dei fatti e l’anomalia e gli abusi di questa Giunta che la nostra città non meritava e non merita ma che siamo costretti a sopportare sino a quando finalmente non arriverà in città un magistrato che abbia la voglia ed il coraggio di scoprire cosa succedeva e succede nella nostra città e nel porto di Civitavecchia…si sà…la speranza è l’ultima a morire”.

Lucio Mario Saladini
Membro del Direttivo del Partito Democratico

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