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Civitavecchia mai così in basso

Questa città avrà entro poco con l’apertura della Banca Desio vicino al Pirgo, la quarantatreesima ( 43^ ) banca. Da dove vengono, dove vanno e di chi sono quei soldi? Stanno aprendo in continuità negozi di compro/vendo oro e se non erro sono già circa quindici. Chi li apre? Si scopre che nell’affare Scagliola/Anemone/Zampolini & C. ci si serviva di notaio locale e Agenzia delle Entrate di Civitavecchia. E’ solo un caso o è un sistema? Poi i passaggi di tanto denaro nei c/c dell’assessore De Francesco con relativa inchiesta , la condanna della Corte dei Conti inflitta a Lombardi sfacciatamente difeso da Moscherini e a Renda per la pessima gestione di Etm, la continua apertura di negozi cinesi con gente che non parla l’italiano, l’aumento visibile di accattonaggio ( davanti chiese, Coop, supermercati), tanta gente in circolazione con linguaggi slavi o al di là della Romania, ma non appartenenti alla Cee, gran parte delle lavoratrici delle serre e di cantieri sparsi per la città che non sono italiani, i corrispondenti affitti di ” alloggi” a questa gran quantità di persone, la loro presunta facile ricattabilità su orari e paghe a discapito della forza lavoro locale, i tanti cantieri edili sparsi per la città, alcuni sotto indagine, le tante nuove e vecchie case invendute e la “smania malata” di costruirne ancora che giovedì 20/5 certificherà in Consiglio Comunale gli attori principali. Chi le abiterà? Chi le costruirà? E poi quanto verde, spazio e diritti toglieranno alla comunità civitavecchiese? La spesa corrente folle e l’indebitamento galoppante, voluto e cercato, visto che ci si abbellisce nonostante gestione dell’acqua, rifiuti e servizi siano pietosi, stanno mettendo l’intera città sotto scacco di centrali elettriche, inceneritori, terminal Cina e capitali dubbi. Si potrebbe proseguire con tutte quelle tante cose che i cittadini hanno sotto gli occhi, ma che rassegnazione e l’abitudine civitavecchiese a fare il passo più corto della propria gamba impedisce di valutare correttamente.
Di contro abbiamo la Polizia Municipale tenuta di basso profilo e quindi impossibilità a svolgere le tante funzioni di quel Corpo ( anche se fra Carabinieri, Polizia e G.di Finanza ci sono circa 700 unità in zona) , l’Ufficio Legalità del Comune che dovrebbe dire che cosa sta facendo per il controllo di persone, attività e capitali su questa zona, e le lentezze della Procura . Io credo che Moscherini quando lanciò il progetto della ” larghe intese” volesse veramente attuare quel magnifico programma elettorale. Ma son passati tre anni. La scarsa considerazione della cosa pubblica ormai bella evidente, il livello delle persone scelte che hanno di fatto poi allontanato i migliori, il suo ottimismo ingenerato da tanti anni di spesa facile all’Autorità Portuale, l’asta dell’azzardo progettuale altissima in lui che si traduce in irresponsabilità su centinaia di migliaia di persone e i tanti passaggi della sua vita , hanno determinato questa gravissima situazione civitavecchiese. Questo è il risultato del “sistema Moscherini”. Sono sue le colpe per una Civitavecchia che mai così in basso è stata. Rifletta Moscherini ma velocemente poichè siamo sull’orlo di un baratro. Metta subito, oggi, in campo la soluzione per acqua, rifiuti, verde, servizi e controllo del territorio, poichè uno sviluppo sostenibile è ancora possibile senza distruzione del territorio.

Antonio Manunta

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