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Colta da un malore in acqua: salvata in extremis

Rapido intervento di due bagnini e della Guardia costiera

Rapido intervento di due bagnini e della Guardia costiera

TARQUINIA- Ancora un salvataggio nelle acque tarquiniesi. Domenica mattina, intorno alle 10, una signora è stata colta da malore mentre stava tranquillamente nuotando a circa venti metri dalla riva nelle acque antistanti lo stabilimento ‘‘Helios’’. La donna è stata salvata da una giovane assistente bagnanti, Benedetta Staccini, 19 anni di Tuscania, che per prima si è gettata in acqua riuscendo a portare a riva, con la collaborazione anche del 17enne tarquiniese Simone Capitani, la signora che era stata colpita dal malore. Sul posto si sono precipitati anche gli uomini della Guardia costiera coordinati dal maresciallo Lamberto Alessandro. È la stessa Benedetta Staccini a raccontare quegli attimi concitati: «Stavo svolgendo il mio quotidiano servizio di controllo – spiega la ragazza – quando un bagnante mi ha segnalato una persona che a suo parere si trovava in difficoltà. Mi sono precipitata in riva al mare e la signora aveva la testa completamente sott’acqua e con il braccio sembrava stesse nuotando. Mi sono gettata in acqua ed ho subito intuito che la situazione era più grave del previsto. «Con la collaborazione anche di Simone Capitani, assistente bagnanti in servizio nello stabilimento limitrofo, la signora che era stata colpita da malore è stata trasportata a riva e nel pieno rispetto delle procedure di salvataggio, posta in una posizione laterale di sicurezza in attesa dei soccorsi». «Sul posto – spiega la Staccini – si sono precipitati gli uomini della guardia costiera, guidati dal comandante della locale stazione, maresciallo Lamberto Alessandro, che ha coordinato i vari interventi». Efficace anche l’ausilio della squadra promiscua, composta da un istruttore della Scuola italiana cani da salvataggio con il relativo terranova ed un volontario della Prociv. Sul luogo del salvataggio anche il gommone anfibio della Prociv. Il sindaco Mazzola, che si trovava a pochi metri dall’accaduto, ha assistito a tutte le operazioni di soccorso. La donna, trasportata in ospedale, è stata trattenuta per 24 ore per accertamenti.Non è la prima volta che in questa stagione si verificano situazioni di estremo pericolo, ma la macchina dei soccorsi con i suoi meccanismi oramai ben rodati ha dato un’ulteriore prova di grande efficienza. Lo scrupoloso lavoro fatto negli anni dalla Guardia Costiera sta continuamente dando i propri frutti. Inoltre va ancora una volta rimarcata la professionalità dei due assistenti bagnanti, appartenenti entrambi alla “SG group” (la società che gestisce il servizio di assistenza ai bagnanti su gran parte del litorale tarquiniese), che nonostante la giovanissima età hanno dimostrato grande professionalità. Inoltre la Guardia Costiera invita nuovamente, in caso di emergenze in mare, a contattare il 1530, un numero facile da ricordare ma indispensabile per evitare pericolose lungaggini nei soccorsi che potrebbero costare care.

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