Pubblicato il

Commercio e Turismo, vertice "interforce" con l'assessore

Alessandro Maruccio si è incontrato questa mattina con le forze dell'ordine, la Asl Rm F, la Confcommercio-Ascom e con le associazioni di categoria per fare il punto sull'attuale situazione cittadina

Alessandro Maruccio si è incontrato questa mattina con le forze dell'ordine, la Asl Rm F, la Confcommercio-Ascom e con le associazioni di categoria per fare il punto sull'attuale situazione cittadina

CIVITAVECCHIA – Si è tenuto questa mattina presso gli uffici dell’assessorato al commercio e turismo un vertice interforce per fare il punto sull’attuale situazione cittadina. Presenti l’assessore Maruccio, i vertici dell’assessorato, le forze dell’ordine, la Asl Roma F, la Confcommercio-Ascom, il Comitato Centro Storico e alcuni rappresentanti di categoria. «È stato un incontro molto proficuo – ha precisato Maruccio – perché siamo riusciti a discutere di varie problematiche come ad esempio quella del commercio abusivo cercando di individuare soluzioni mirate ed efficaci. Tolleranza zero per chi non rispetta le leggi e le regole. Abbiamo analizzato anche il problema dei dehors. L’Ufficio Commercio si è già attivato affinché in sede comunale si verifichi l’opportunità di apportare modifiche all’iter per il rilascio delle autorizzazioni, arrivando ad un coinvolgimento anche dell’Urbanistica per uniformare questo tipo di presenze. Ci attiveremo per sollecitare l’amministrazione comunale a regolamentare maggioremente i locali e le attività cittadine per migliorare ad esempio anche la situazione inerente il decoro dei locali commerciali. Mi riferisco in particolare agli esercenti asiatici: andremo a regolamentare vari aspetti a iniziare dalle modalità espositive sia all’interno che all’esterno dei negozi intensificando anche i controlli fiscali». Durante l’incontro si è discusso anche dell’attività dei locali dislocati sul lungomare che spesso rende insonni le notti dei civitavecchiesi che abitano in quelle zone. «Non saremo intransigenti o eccessivamente repressivi – ha concluso Maruccio – ma vogliamo tutelare anche le esigenze dei cittadini che vivono nei pressi di questi locali. Ho cercato di trasmettere un messaggio chiaro, cioè quello di essere repressivi nell’elasticità. E’ infatti impensabile che interi quartieri siano tenuti svegli dagli schiamazzi, ma dobbiamo anche consentire ai nostri giovani di vivere la città senza dover forzatamente spostarsi di notte in altri Comuni, limitrofi e non, con tutti i rischi che questo comporta. Bisogna bilanciare le esigenze e i diritti. Chiediamo quindi ad entrambi un po’ di collaborazione e buonsenso». La riunione si è conclusa con la redazione di un verbale che vuole essere quindi un imput rivolto all’amministrazione comunale per migliorare le sinergie e l’efficienza con le varie autorità e forze dell’ordine. “Non era necessario – ha concluso Maruccio – un protocollo d’intesa o un atto di indirizzo per dire alla forze dell’ordine di “fare il loro mestiere” che già compiono egregiamente e con il massimo impegno. Ci siamo assunti degli impegni nero su bianco con l’obiettivo di iniziare a lavorare da subito. Ci incontreremo di nuovo dopo l’estate”.
Mat. Mar.

ULTIME NEWS