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Comunità montana, la giunta Marrazzo dà l’ok alla zonizzazione

Allumiere. I Monti della Tolfa accorpati a quelli dei Cimini. Pierotti: «Un punto di partenza. Adesso confronto con i comuni viterbesi» Robilotta e Lollobrigida: «Una legge bluff. Deve ancora passare in commissione e in consiglio»

Allumiere. I Monti della Tolfa accorpati a quelli dei Cimini. Pierotti: «Un punto di partenza. Adesso confronto con i comuni viterbesi» Robilotta e Lollobrigida: «Una legge bluff. Deve ancora passare in commissione e in consiglio»

ALLUMIERE – Nuova zonizzazione delle Comunità Montane ad opera della Regione Lazio. Alla Pisana venerdì scorso la giunta regionale ha approvato la proposta di deliberazione consiliare concernente il riordino e la riduzione della Comon. Con questo taglio le Comon da 22 sono passate a 14. Risolto quindi il dubbio riguardante la III Comuità Montana dei Monti della Tolfa: come già precedentemente affermato dall’attuale giunta presieduta da Pamela Pierotti (UDC Tolfa), la stessa Comon non è stata sciolta ma è stata accorpata a quella dei Monti Cimini. Questo ‘’nuovo’’ ente prenderà il nome di ‘’Comunità Montana dei Monti Cimini e della Tolfa’’ e oltre ai due paesi collinari di Tolfa e Allumiere racchiuderà anche i comuni di Canepina, Caprarola, Ronciglione, Soriano nel Cimino, Vallerano, Vetralla, Vignanello, Vitorchiano, Carbognano e Capranica. «In quest’ultimo anno abbiamo a lungo battagliato in Regione per scongiurare la chiusura del nostro ente – ha sottolineato il presidente Comon, Pamela Pierotti – ci siamo riusciti, ma questo non deve essere considerato un punto di arrivo, ma quello di partenza, visto che dovremo confrontarci con i comuni viterbesi per organizzare al meglio il nuovo ente». La notizia della zonizzazione secondo Donato Robilotta e Francesco Lollobrigida (Pdl) non corrisponde al vero: «L’assessore Fichera è diventato bravissimo nell’arte della disinformazione ma molto meno nella politica del fare – attaccano i due – la proposta di riordino è stata approvata dalla giunta ma dovrà passare per le forche caudine della commissione e del consiglio regionale. Solo allora sarà legge. Per ora è stata approvata solo dalla giunta regionale e, visto che tutte le proposte targate Fichera vengono puntualmente bocciate in aula, sarà difficile far diventare legge questa proposta». Robilotta e Lollobrigida spiegano che nella legge sul riordino delle Comun è prevista la volontarietà di adesione di un comune e quindi reputano grave che «l’assessore Fichera abbia inserito all’interno delle Comunità tutti i comuni che non hanno espresso questa volontà e ci spiace che l’Anci si sia chiusa in un silenzio assordante e faccia prevalere la logica di appartenenza. Denunceremo in tutte le sedi una legge bluff della giunta Marrazzo». (R.M.)

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