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Con l’Udc necessario un secondo round

L’incontro di venerdì sera con il Sindaco non ha prodotto alcun effetto Gran parte della riunione è stata incentrata sul caso Renda, mentre in settimana si approfondiranno le questioni legate al rimpasto. Moscherini conferma l’intenzione di nominare Pierferici al Commercio, con De Francesco all’Etm. E continua a ‘‘promettere’’: «In dieci giorni sarò al porto»

L’incontro di venerdì sera con il Sindaco non ha prodotto alcun effetto Gran parte della riunione è stata incentrata sul caso Renda, mentre in settimana si approfondiranno le questioni legate al rimpasto. Moscherini conferma l’intenzione di nominare Pierferici al Commercio, con De Francesco all’Etm. E continua a ‘‘promettere’’: «In dieci giorni sarò al porto»

CIVITAVECCHIA – Nulla di fatto, per il Sindaco, anche nel primo incontro del giro di consultazioni. Con l’Udc, infatti, sarà necessario un secondo round in settimana. Venerdì sera, infatti, il sindaco, ribadendo di non avere alcuna intenzione di rompere con lo scudocrociato come vorrebbero numerosi altri esponenti della maggioranza, ha però a sua volta rimarcato gli unici punti fermi, per ora, di questo rimpasto: Andrea Pierfederici dovrà entrare in giunta, con la delega al Commercio, per «fare largo ai giovani», come ha spiegato il primo cittadino, mentre Enzo De Francesco per fargli posto dovrebbe trasferirsi in via Doria sulla poltrona di vertice dell’Etm.
Tutto il resto si sistemerà, secondo Moscherini, che ha spostato la trattativa sul terreno a lui più congeniale degli incontri bilaterali – modello sindacato – per poter esercitare il potere del divide et impera.
Buona parte dell’incontro con l’Udc è stato incentrato sul caso-Renda e su una possibile ‘‘exit-strategy’’ per evitare un ulteriore salasso di soldi pubblici.
Ma da questo orecchio Moscherini pare che continui a non sentirci. E comunque non si tratta di fatti attinenti alle difficoltà della maggioranza, mentre lo sono di più – anche indirettamente – le continue pressioni che ancora vengono esercitate su imprenditori, dirigenti e lavoratori portuali: Moscherini ha infatti avviato il conto alla rovescia di quello che secondo lui dovrebbe essere il suo ritorno al porto (c’è addirittura chi sostiene che punti al doppio ruolo, o che, in subordine, stia premendo per uno suo fedelissimo a Molo Vespucci, in attesa di lasciare il Pincio il prossimo anno, subito dopo le regionali). La prossima settimana si preannuncia dunque decisiva. Non solo per la Giunta.

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