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Crociere, un affare da oltre 42 milioni di euro l'anno

Illustrati i dati riferiti alla ricaduta economica diretta e occupazionale sulla città e sul comprensorio. Ciani: «Nel 2010 a Miami promuoveremo il territorio con Regione, Province e Comuni»

Illustrati i dati riferiti alla ricaduta economica diretta e occupazionale sulla città e sul comprensorio. Ciani: «Nel 2010 a Miami promuoveremo il territorio con Regione, Province e Comuni»

CIVITAVECCHIA – Un affare da oltre 42 milioni di euro. Si può quantificare in questi termini la ricaduta che il traffico crocieristico ha sulla città di Civitavecchia e sul suo comprensorio. I dati li ha snocciolati il presidente dell’Autorità Portuale Fabio Ciani il quale, prendendo spunto dall’analisi parziale riportata dal settimanale L’Espresso, che qualche giorno fa riportava cifre relative solo al traffico di Costa Crociere (che peraltro in città rappresenta un 10% scarso del traffico totale), ha parlato di un settore che fortunatamente non risente più di tanto della crisi. Lo dimostrano le 924 navi dello scorso anno, rispetto alle 856 del 2007: dato che rimarrà pressoché costante anche per il 2009. Ma quanto effettivamente porta questo traffico in termini economici ed occupazionali?

Infografica «Parliamo di 42.992.686 milioni di euro – ha spiegato il presidente Ciani – e di 456/500 persone direttamente impiegate nel settore. Arriviamo facilmente a 1000/1100 persone se aggiungiamo ristoratori, albergatori, tassisti, agenti di viaggio e quanti altri coinvolti in servizi offerti ai passeggeri e agli equipaggi. Si tratta di numeri considerevoli: il fatto che Civitavecchia sia ai vertici del Mediterraneo nel settore delle crociere è un dato importante per il nostro scalo e deve esserlo sempre di più per la città e il suo comprensorio. Per questo ribadiamo la necessità di intercettare quei passeggeri, almeno un 20% del totale, che sono già stati a Roma e potrebbero visitare le nostre ricchezze, attraverso la vendita e la presentazione diretta di pacchetti alternativi già a bordo nave. Qualche compagnia, come proprio Costa, già lo propone, le altre si stanno avvicinando all’idea». In questo senso l’Autorità Portuale si è proposta per promuovere al meglio il territorio nell’ambito del Seatrade di Miami del 2010. «Servirà però – ha aggiunto Ciani – la necessaria collaborazione di Regione, Province di Roma e Viterbo e Comuni interessati».

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