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De Sio: «Il risultato di Antoniozzi testimonia il peso di Freedom»

I commenti dei politici. Tidei (Pd) auspica un rinnovamento dei quadri dirigenti. Vinaccia (Udc): «Bipartitismo indebolito»

I commenti dei politici. Tidei (Pd) auspica un rinnovamento dei quadri dirigenti. Vinaccia (Udc): «Bipartitismo indebolito»

CIVITAVECCHIA – Non sono mancati i commenti legati al dato emerso dalle elezioni europee. Il primo ad intervenire è stato Alessio De Sio (Pdl), che si è detto contentissimo dei 1.200 voti ottenuti dal candidato Antoniozzi: «Questo significa che Freedom c’è – ha dichiarato -la polemica con il Sindaco non ci interessa, la migliore risposta l’hanno data i cittadini». Soddisfatto anche Attilio Bassetti: «Vedendo il risultato di Roberta Angelilli emerge la capacità del Pdl di muovere voti». Per quanto riguarda il centrosinistra, Pietro Tidei ha fatto il punto della situazione: «La metà dei civitavecchiesi non è andata a votare, significa che manca la fiducia nella politica». Il deputato, rispetto al dato negativo del suo partito, ritiene che il risultato abbia risentito del fenomeno Battilocchio: «C’è stato uno scarso impegno del Pd – ha fatto sapere – ma abbiamo risentito di un fenomeno legato al candidato locale che evidentemente ha lavorato bene. Ora occorre un rinnovamento dei quadri dirigenti: basta divisioni nel centrosinistra – ha proseguito Tidei – apriamo una nuova stagione di confronto, anche con l’Italia dei Valori e con l’Udc dove è possibile». Gli fa eco Alessio Gatti (Pd): «Arretriamo ma teniamo alta la testa. I nostri due candidati, Milana e Gualtieri hanno preso tanti voti ed entrambi sono stati eletti. Due su due – ha affermato – è un risultato ottenuto soltanto da noi (chiaro il riferimento alla propria area di appartenenza nel Pd, ndr)». A commentare i dati del centrosinistra ci ha pensato anche Marco Piendibene, che ha sottolineato la forte disaffezione dei civitavecchiesi al voto. «Chi fa politica deve stare tra la gente – ha spiegato il consigliere comunale – poi, a quanto pare, l’inesorabile successo del Pdl non c’è stato, anche a causa degli scontri a livello cittadino». Il consigliere regionale del Movimento per la Sinistra, Enrico Luciani ha accolto con soddisfazione il risultato di Sinistra e Libertà. «Il 12,4% di voti – ha dichiarato – è un segnale che arriva dai cittadini e che premia il lavoro svolto fino ad oggi, portandoci ad essere il terzo partito della città e del comprensorio». L’unico candidato del territorio, Alessandro Battilocchio, rimasto fuori dal Parlamento europeo dopo essere arrivato quarto in Sinistra e Libertà, che ha mancato il quorum, si è limitato a parlare di un «record di voti a livello di circoscrizione (23.352), peccato che il Partito Socialista non abbia tirato a livello nazionale». Esultano Udc e Idv. Gino Vinaccia dello scudocrociato parla di indebolimento del bipartitismo. «Guadagnano i partiti che sono fuori dalla tenaglia del voto utile, il risultato locale ci rafforza e premia la costituente di centro che vogliamo costruire». Alvaro Balloni (Idv) ha attribuito invece il dato elettorale ad una politica a tutela degli interessi dei cittadini. «Il risultato ci carica di maggiori responsabilità e ci impegna ad un lavoro ancora più incisivo per rappresentare al meglio le esigenze della gente».

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