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Deltaplano si schianta sull'asfalto: muore ex maresciallo dell'aeronautica

Una manovra di atterraggio sbagliata e il velivolo è precipitato sulla Litoranea. L'incidente è avvenuto intorno alle 17,40. Giulio Valeri, tecnico di aerei F104, è deceduto 40 minuti dopo l'impatto con il terreno. Inutile l'arrivo dell'elicottero del 118, tornato indietro vuoto. Ferito, invece, il figlio Alessio, trasportato in serata al Gemelli di Roma

Una manovra di atterraggio sbagliata e il velivolo è precipitato sulla Litoranea. L'incidente è avvenuto intorno alle 17,40. Giulio Valeri, tecnico di aerei F104, è deceduto 40 minuti dopo l'impatto con il terreno. Inutile l'arrivo dell'elicottero del 118, tornato indietro vuoto. Ferito, invece, il figlio Alessio, trasportato in serata al Gemelli di Roma

TARQUINIA – Ha salutato la moglie in volo, poi si è schiantato al suolo insieme al figlio, al termine di una gita in deltaplano finita in tragedia. Giulio Valeri di 55 anni è morto 40 minuti dopo il tonfo sull’asfalto avvenuto lungo la strada provinciale Litoranea, a Tarquinia. Per lui lunghi minuti di agonia, durante i quali infermieri e medici hanno tentato di rianimarlo, poi l’ultimo sospiro. Il figlio Alessio è stato trasportato in ambulanza presso l’ospedale di Tarquinia e nella tarda serata è stato trasferito in elicottero all’ospedale Gemelli di Roma, a causa delle numerose fratture riportate alle vertebre. Erano circa le 17,40 quando padre e figlio hanno sorvolato la loro casa situata lungo la strada del Lupo Cerrino, poi il saluto alla donna che li osservava dal basso e infine, pochi secondo dopo, il tentativo di atterraggio mal riuscito, proprio nei pressi del campo di volo dove nei fine settimana si radunano diversi deltaplanisti tarquiniesi. Giulio Valeri, che era alla guida del deltaplano a motore, avrebbe sbagliato la manovra di atterraggio, forse proprio distratto da quel fatale saluto, e nel cercare di dare quota al velivolo è finito contro gli altissimi eucaliptus posti ai margini della provinciale. deltaplanoA dare l’allarme è stato proprio il figlio, poco più che ventenne, che ha anche provato a rianimare il padre. Sul posto sono immediatamente giunti la polizia del Commissariato di Tarquinia impegnata fino a tarda sera per i rilievi del caso necessari a ricostruire la dinamica del tragico incidente; i vigili del fuoco di Tarquinia, i carabinieri e i vigili urbani. Immediato l’intervento dell’ambulanza dell’ospedale di Tarquinia e l’elicottero del 118, Pegaso 33, giunto da Viterbo. I medici hanno tentato l’impossibile, ma per Giulio Valeri non c’è stato nulla da fare. Disperati i parenti accorsi; sotto choc la donna che dalla villeta di campagna ha visto l’agghiacciante scena del deltaplano che precipitava. Giulio Valeri era un pilota abbastanza esperto e tra l’altro era un tecnico di aerei F 104 dell’Aeronautica militare, maresciallo in pensione dopo aver trascorso gli ultimi anni di carriera a Grosseto. deltaplanoCarriera seguita in parte anche dal figlio Alessio, che da circa un anno lavora come apprendista tecnico presso la ‘’Freeair Helicopters’’ di Tarquinia, la stessa ditta che si occupa della manutenzione degli elicotteri del 118. In pochissimo tempo la notizia ha fatto il giro della città, dove Giulio Valeri e il figlio sono molto conosciuti.  Il deltaplano è stato rimosso solo dopo le 20, mentre il traffico è stato dirottato sulla vicina provinciale del Lupo Cerrino. (Ale.Ro.)

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