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Diminuzione dei trasferimenti statali, Ladispoli fa appello a Zingaretti

LADISPOLI – “Le disposizioni della nuova Finanziaria rischiano di dare un colpo durissimo alle prospettive di sviluppo della nostra città”. Con queste parole il sindaco di Ladispoli, Crescenzo Paliotta ha annunciato di aver chiesto al presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, di farsi interprete presso il Governo e l’Anci delle gravi difficoltà in cui versano i comuni dell’area metropolitana con forte incremento demografico. “Per quanto riguarda Ladispoli – ha proseguito Paliotta – il Governo ha tagliato il 30% dei trasferimenti statali senza che questo fosse compensato da alcuna manovra integrativa del cosiddetto federalismo fiscale. Il risultato è che mentre in alcuni Comuni della Provincia di Roma, come del resto il nostro, continuano ad aumentare gli abitanti e, quindi, l’esigenza di nuovi servizi, di contro viene ridotta ulteriormente la quota di finanziamento statale. Ladispoli riceve un trasferimento statale per ogni abitante molto basso, meno di 40 euro ad abitante rispetto ai 207 della media nazionale, e ora dopo i nuovi tagli della Finanziaria arriviamo a 34 euro pro capite. Ladispoli – ha continuato Paliotta – ha superato come numero di abitanti centri, qualcuno capoluogo di provincia, come Aosta, Belluno, Jesi e Sondrio: in queste città i trasferimenti statali sono tre, quattro volte più alti dei nostri. Tutto questo dipende dal fatto che la Legge Finanziaria prende come riferimento il numero dei residenti di 20 anni fa senza avere mai fatto degli aggiornamenti: Ladispoli in questi due decenni ha raddoppiato il numero dei residenti mentre le altre città sono rimaste praticamente ferme”. “Il presidente Zingaretti – ha concluso Paliotta – si è impegnato a porre la questione, che tra l’altro rientra nelle problematiche dell’area metropolitana, a livello nazionale in modo da trovare in prospettiva una soluzione”.

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