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Discarica abusiva nei pressi della centrale fotovoltaica

MONTALTO DI CASTRO. I Carabinieri hanno sequestrato oltre centro metri quadrati in località Caprarecce Abbandonati a cielo aperto legno, ferro, plastica, nylon e materiale elettrico, trovati sprovvisti della necessaria recinzione. Denunciato il responsabile della ditta che esegue i lavori per violazione delle norme sui rifiuti. Indagini ancora in corso

MONTALTO DI CASTRO. I Carabinieri hanno sequestrato oltre centro metri quadrati in località Caprarecce Abbandonati a cielo aperto legno, ferro, plastica, nylon e materiale elettrico, trovati sprovvisti della necessaria recinzione. Denunciato il responsabile della ditta che esegue i lavori per violazione delle norme sui rifiuti. Indagini ancora in corso

MONTALTO DI CASTRO – Ferro, plastica, nylon, legno, materiale elettrico e altro materiale laciato abbandonato in un campo, incustodito e senza alcuna recinzione. I carabinieri della stazione di Montalto di Castro stamattina hanno scoperto e posto sotto sequestro preventivo una discarica abusiva a cielo aperto realizzata con materiale di scarto di uno dei cantieri del fotovoltaico presenti nella cittadina castrense. L’area in questione è situata nella zona di Caprarecce ed ha un’estensione di circa cento metri quadri ed è adiacente all’ingresso del parco fotovoltaico di 6 megawatt. Si tratterebbe di una quantità di rifiuti inquinanti lasciati a cielo aperto e senza alcuna perimetrazione, come invece previsto dalla legge. Secondo i primi accertamenti da parte dei carabinieri, il materiale in questione sarebbe inquinante. I carabinieri hanno denunciato il responsabile della ditta che esegue i lavori per violazione delle norme sui rifiuti che prevedono la recinzione degli stessi e la separazione dal cantiere. Hanno dunque apposto i sigilli in tutta l’area. Il ritrovamento, ieri mattina, è avvenuto nel corso di consueti controlli del territorio da tempo avviati parte della stazione dei carabinieri di Montalto. Le indagini da parte dell’Arma sono ancora in corso per stabilire da quanto tempo il materiale inquinante si trovava in zona e le ragioni della presenza incustodita in loco. Non si escludono ulteriori sviluppi.

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