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Discarica, cittadini di nuovo a raccolta

ALLUMIERE. Il comitato locale ha indetto per domenica alle 16 una conferenza pubblica Contro i rifiuti di Roma si è espresso anche il consiglio dell’Università Agraria. Il presidente Frezza: «Qualcuno ci dovrà dare spiegazioni per questo attacco al nostro territorio, se servirà ricorreremo anche alla giustizia europea»

ALLUMIERE. Il comitato locale ha indetto per domenica alle 16 una conferenza pubblica Contro i rifiuti di Roma si è espresso anche il consiglio dell’Università Agraria. Il presidente Frezza: «Qualcuno ci dovrà dare spiegazioni per questo attacco al nostro territorio, se servirà ricorreremo anche alla giustizia europea»

di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – Tutto pronto in collina per la conferenza informativa sul tema ‘‘Megadiscarica di Allumiere’’ promossa dal Comitato antidiscarica che si terrà domenica dalle 16 nel Palazzo Camerale. Relatori di questa tavola rotonda alcuni medici del comprensorio che illustreranno i danni che la megadiscarica arrecherebbe alla salute dei cittadini delle comunità ad essa vicine, danni che si aggiungeranno a quelli provocati dalla centrale di Tvn. All’assemblea interverranno anche associazioni, movimenti e comitati che già vivono e combattono realtà simili a quella che si prospetta per il nostro territorio. «Le ripercussioni di un progetto così sconsiderato saranno a carico delle comunità locali – hanno sottolineato i membri del Comitato – andando a gravare in maniera più che deleteria sui settori socio-economici di cui tali comunità si formano e quindi invitiamo tutti i residenti del comprensorio a partecipare». Sempre domenica poi si terrà un’escursione nel Centro Chimico promossa dall’associazione Klitche de La Grunge per dire no alla discarica. Lo scorso 28 marzo nel Consiglio dell’Università Agraria si è discusso della mozione contro l’istituzione della discarica, «Un’ipotesi del genere metterebbe a repentaglio tutte le attività messe in piedi in questi anni secondo il metodo biologico – dice il presidente Frezza – Prima ci hanno imposto la Zps senza contradditori e senza scambi di opinioni, ora qualcuno vorrebbe trasferire i suoi rifiuti nel nostro comune. Non si capisce come sia possibile disegnare ed attuare una politica del territorio in modo così dissennato tanto da prevedere 2 ipotesi collidenti: una volta alla preservazione dell’ambiente e l’altra alla sua distruzione. Qualcuno, fosse anche nelle aule di Giustizia Europee, ci dovrà dire quale sarà il pronunciamento in merito a questo attacco massivo all’ecosistema ed alla biodiversità dei nostri luoghi preservati e promossi con Direttive specifiche ed attuate con atti regionali». La mozione è stata approvata con 11 voti favorevoli e 5 contrari. «Come Agraria – spiega Frezza – ci impegneremo fin d’ora, nell’interesse dei cittadini, ad intraprendere qualsiasi percorso giudiziario in tutte le sedi opportune perché si garantisca il pieno rispetto delle norme che tutelano l’ambiente ed il territorio».

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