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Discarica, il comitato locale chiede garanzie alle istituzioni»

Allumiere. Intanto è attesa per la manifestazione organizzata per martedì 12 dal sindaco

Allumiere. Intanto è attesa per la manifestazione organizzata per martedì 12 dal sindaco

ALLUMIERE – Domenica pomeriggio nel Palazzo Camerale di Allumiere il comitato ‘‘No alla Megadiscarica’’ ha tenuto un partecipato incontro per ribadire il no all’ipotesi della creazione della discarica. All’assemblea erano assenti sia il sindaco di Allumiere che i rappresentanti degli altri comuni e degli Enti sovracomunali. «Non è nostra intenzione mettere in cattiva luce nessuno – ha spiegato Carlo Cammilletti, uno dei membri del Comitato – ma di fronte a quest’emergenza non dobbiamo ripetere gli errori passati. Pretendiamo garanzie e non sterili comunicati». Tra i relatori dell’assemblea particolarmente apprezzato è stato l’intervento del dottor Mauro Mocci che ha elencato i danni che porterebbe la realizzazione di una eventuale discarica nel nostro territorio. «Tumori, linfomi, diabete, malattie cardiovascolari, ictus, asma e colesterolo – ha sottolineato tra le altre cose Mocci – sono solo alcune delle conseguenze a cui andrebbe incontro la popolazione colpita». Da rilevare poi che il coordinatore del gruppo Sel di Allumiere, Emiliano Stefanini ha anche precisato che: «Il protocollo sottoscritto dal Ministro La Russa e dal sindaco di Roma Alemanno deve essere annullato; inoltre pretendiamo che la Regione Lazio assicuri in tempi brevi una variante al Piano dei Rifiuti regionale». Previsto per martedì 12 aprile, poi, il tutto esaurito alla manifestazione promossa dalla giunta del Comune di Allumiere in tema di discarica. A partire dalle 17,30 nei locali dell’oratorio parrocchiale collinare il sindaco Augusto Battilocchio e altri rappresentanti istituzionali faranno il punto della situazione sulla lotta istituzionale contro la creazione della discarica. Durante l’incontro si delineeranno le azioni e le iniziative che si porteranno avanti da ora in poi ricordando che intanto hanno già provveduto a scrivere sia a La Russa, per chiedergli di strappare il protocollo con Alemanno, che alla Polverini per richiedere la modifica del Piano regionale dei Rifiuti per la ridefinizione degli ambiti territoriali ottimali. Anche questa volta saranno presenti i rappresentanti istituzionali di Provincia e Regione, nonchè dei Comuni e degli Enti sovracomunali del comprensorio. (Rom. Mos.)

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