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Discarica, rinviata la mozione

ALLUMIERE. Il tema caldo relativo ai rifiuti di Roma è approdato martedì in consiglio comunale Il documento non è stato portato al voto per consentire un maggiore approfondimento. Intanto il comitato dei cittadini ha presentato la piattaforma che il sindaco Augusto Battilocchio sta studiando per trovare punti di convergenza

ALLUMIERE. Il tema caldo relativo ai rifiuti di Roma è approdato martedì in consiglio comunale Il documento non è stato portato al voto per consentire un maggiore approfondimento. Intanto il comitato dei cittadini ha presentato la piattaforma che il sindaco Augusto Battilocchio sta studiando per trovare punti di convergenza

di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – Come aveva promesso nel giorno dell’assemblea pubblica il sindaco di Allumiere, Augusto Battilocchio, si sta adoperando concretamente per scongiurare in ogni modo l’ipotesi della creazione della discarica in collina e così già nel consiglio comunale di martedì pomeriggio è stato portato all’ordine del giorno una mozione seria e tempestiva con un duplice obiettivo: da una parte dire no al protocollo Alemanno-La Russa e dall’altra chiedee il cambio del Piano Regionale dei Rifiuti. «Alcuni della minorazna ci hanno chiesto tempo e quindi, per un gesto di buona volontà e di voglia di camminare insieme abbiamo rinviato la votazione della mozione – ha spiegato il sindaco Battilocchio – intanto il comitato ci ha consegnato la loro piattaforma e la stiamo analizzando e studiando per riuscire a trovare punti di accordo e camminare insieme». Alcuni membri del Movimento però alzano la voce sottolineando che «l’area interessata dal progetto ‘‘Cittadella dei Rifiuti’’ è completamente all’interno del campo chimico adiacente alla zona Spizzicatore (Zona industriale di Allumiere) e che è per intero nel territorio del Comune di Allumiere – scrivono gli aderenti al comunicato – all’insegna dell’unità e non della divisione, cerchiamo di far comprendere all’amministrazione comunale le connessioni tra la discarica, la zona industriale e l’impianto di compostaggio, ma l’amministrazione disconosce la realtà e persevera nel volere una rottura con la popolazione». Dal comitato poi piovono critiche per l’assessore all’Ambiente Artebani: «Risulta inammissibile e strano che in ogni confronto pubblico negli ultimi giorni cambi al ribasso la dimensione dell’impianto di compostaggio: in consiglio comunale ha detto 160/180 mila tonnellate, il 7 marzo ha dichiarato che l’ipotesi di progetto è di 80 mila tonnellate, mentre nell’assemblea pubblica del 18 marzo è diventata 50 mila tonnellate, per arrivare all’incontro tra il sindaco e una nostra delegazione è di 25-30 mila tonnellate. E’ chiaro che questo tipo di atteggiamento, che addirittura disconosce la continuità della Cittadella dei Rifiuti con l’adiacente zona industriale porterà alla rottura, auspichiamo un ravvedimento dell’amministrazione comunale in modo che tutti insieme, dalla stessa parte, si possa lottare contro questo scempio». Pronta la risposta del sindaco Battilocchio: «Non è possibile litigare per tutto. Occorre massima serenità e voglia di essere concreti e attivi. Noi non stiamo disconoscendo il Comitato, anzi. Stiamo cercando in tutto e per tutto con serietà e impegno di valutare la loro piattaforma e di trovare l’accordo perchè è estremamente necessario camminare insieme ma è chiaro che poi a marciare si deve essere in due. Come abbiamo accettato la loro richiesta di rinviare la votazione della mozione, come abbiamo accolto la loro piattaforma ora serenamente ragioneremo anche sul punto di vista del compostaggio».

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