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Discarica, un atto scritto per evitare ripensamenti <br />

Allumiere, Il presidente della Provincia Nicola Zingaretti d’accordo con Stefanini: «I Comuni non prendano soldi». I No coke temono un Tvn bis: «Questa volta preferiamo aspettare che i sindaci facciano la prima mossa». Critico il consigliere di minoranza Vincenzo Sgamma: «Un incontro inutile, già proposto quattro anni fa un sito appetibile»

Allumiere, Il presidente della Provincia Nicola Zingaretti d’accordo con Stefanini: «I Comuni non prendano soldi». I No coke temono un Tvn bis: «Questa volta preferiamo aspettare che i sindaci facciano la prima mossa». Critico il consigliere di minoranza Vincenzo Sgamma: «Un incontro inutile, già proposto quattro anni fa un sito appetibile»

     di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – Il pubblico delle grandi occasioni è quello che ha affollato l’Auditorium di Allumiere mercoledì per l’assemblea promossa dal sindaco Augusto Battilocchio e che ha visto passarsi il microfono tutti i più importanti rappresentanti della Provincia di Roma e della Regione. Durante l’incontro si sono registrati alcuni interventi di cittadini e esponenti no coke. «E’ un film già visto: la madre di tutte queste vicende è la riconversione di Tvn. Quanti no dissero tutti? – sono insorti i no coke – poi con un accordo sono stati pagati i comuni e ora citeniamo Tvn. Anche stavolta si continua a parlare tanto ma vediamo pochi fatti. Siamo certi che il fine di questa mega discarica è bruciare il Cdr proprio a Tvn». L’ex consigliere comunale di Allumiere, Emiliano Stefanini è poi intervenuto proponendo: «Crederemo alla vostra buona fede con una prova tangibile: voi sindaci firmate un atto scritto con cui vi impegnate a non prendere mai un euro per la creazione della discarica». Pronta la risposta del presidente della Provincia di Roma, Zingaretti, che ha promesso di sottoscrivere questo atto. «Da rilevare però – proseguono i no coke – è il silenzio assordante di tutti i sindaci e rappresentanti dei 14 comuni del comprensorio. A questa assemblea mancavano i due sindaci di Civitavecchia e Tarquinia i cui comuni hanno un tasso di raccolta differenziata da prefisso telefonico. Visto che entrambi hanno detto di essere anti-discarica vediamo se loro questo atto lo sottoscriveranno». Presente a questa partecipata e dibattuta assemblea anche l’ambientalista Simona Ricotti: «Si è fatto troppo poco per scongiurare questo pericolo e si è fatto troppo per avvicinarlo. Quei terreni su cui si dice che dovrebbe sorgere la discarica sono stati da poco riconvertiti a zona industriale; il comune di Allumiere poi propose tempo fa un’area del suo paese per ospitare la discarica. A differenza di come abbiamo fatto per Tvn stavolta però non saremo noi a combattere per fargli alzare il prezzo da riscuotere. Aspetteremo che si muovano i nostri sindaci e poi li seguiremo e sosterremo». Critico anche il consigliere di minoranza di Allumiere, Vincenzo Sgamma: «Peccato che tra il dire e il fare ci sia di mezzo il mare. Se davvero gli amministratori locali intendono combattere quest’ipotesi dovrebbero iniziare con il chiarire alla popolazione come mai i nostri rifiuti andranno a finire a Bracciano. Forse il sindaco Battilocchio non ricorda quando 4 anni fa proposero lo Spizzicatore come sito ideale per la discarica comprensoriale. Questo incontro mi è sembrata una passerella da campagna elettorale. A margine dell’assemblea abbiamo rinfrescato le idee a tutti con dei volantini incui abbiamo spiegato molte cose».

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