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Disperse col pattino: ritrovate di notte dalla Guardia Costiera

Brutta avventura domenica sera per due straniere di nazionalità russa soccorse dagli uomini della Capitaneria dopo l'sos lanciato dal bagnino dello stabilimento balneare Angioletto

Brutta avventura domenica sera per due straniere di nazionalità russa soccorse dagli uomini della Capitaneria dopo l'sos lanciato dal bagnino dello stabilimento balneare Angioletto

SANTA MARINELLA – Brutta avventura ieri sera per due straniere di nazionalità russa. Fortunatamente tutto si è risolto per il meglio grazie alla prontezza ed alla rapidità con cui si è attivato il dispositivo dei soccorsi degli uomini della Capitaneria di porto- Guardia costiera di Civitavecchia, al comando di Piero Pellizzari. Ieri sera intorno alle 21,15 la sala operativa della Capitaneria ha ricevuto una chiamata angosciata del bagnino dello stabilimento balneare Angioletto di Santa Marinella, il quale molto preoccupato informava che due straniere di nazionalità russa avevano noleggiato un pattino verso le 16,45 e non erano ancora rientrate, nè il pattino era stato avvistato da qualche altro concessionario demaniale. Immediatamente è stata disposta l’uscita della Motovedetta Cp 891 della Capitaneria di porto di Civitavecchia, la quale a forte velocità si è diretta nella zona per ricerche, nel tratto di mare antistante lo stabilimento Angioletto, dove è stato visto per l’ultima volta il pattino, verso le 19 circa. Visto il calare del buio e considerata la possibile necessità di un controllo anche a terra, a supporto dell’attività di ricerca è stata disposta dalla sala operativa della Guardia Costiera, l’uscita dei mezzi del nucleo sommozzatori di Santa Marinella, i quali prontamente, sia con un gommone a mare sia con del personale a terra hanno collaborato nelle ricerche. Dopo poco meno di 20 minuti dall’inizio delle ricerche, con grande sollievo, è stato ritrovato in mare il pattino con le due donne a bordo a circa mezzo chilometro al largo, all’altezza del chilometro 58 della via Aurelia. Le due persone stavano bene ma erano stremate, non ce la facevano più a pedalare ed erano portate alla deriva. Le stesse hanno raccontato che con l’approssimarsi del buio avevano perso l’orientamento e non avevano saputo più dirigersi a terra. Prontamente le signore sono state fatte trasbordare sui mezzi di soccorso ed il pattino è stato rimorchiato e portato nel porto turistico di Riva di Traiano, dove le due donne state fatte scendere e riconsegnate all’affetto dei propri cari.

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