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Divino Etrusco, presenze record alla manifestazione

Soddisfatti Mazzola e Serafini. “Gli stessi visitatori del Cristo Risorto

Soddisfatti Mazzola e Serafini. “Gli stessi visitatori del Cristo Risorto

TARQUINIA – “La soddisfazione espressa all’inizio della rassegna, trova ulteriore conferma alla conclusione della 3ª edizione del ‘DiVino Etrusco’”. Con queste parole il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola commenta il successo della manifestazione eno-gastronomica che si è conclusa domenica 2 agosto, registrando presenze simili a quelle della Processione del Cristo Risorto, vale a dire oltre 30mila visitatori. “La rassegna ha compiuto un notevole salto di qualità, dimostrando come il binomio vino ed Etruschi si sia dimostrato vincente, per dare una nuova immagine della città. Si è poi rivelata ottima la scelta di affidare l’organizzazione al consigliere comunale Pietro Serafini, coadiuvato da un gruppo di giovani che ha lavorato con entusiasmo ed efficienza. L’amministrazione vuole continuare su questa strada e far sì che in tutti periodi dell’anno possano esservi degli appuntamenti in grado di richiamare migliaia di visitatori e di far conoscere le bellezze del paese”. Sulla stessa lunghezza delle dichiarazioni del primo cittadino anche lo stesso Serafini. “I ringraziamenti, doverosi, vanno rivolti alla popolazione, ai commercianti, agli artigiani e agli artisti che si sono impegnati per la riuscita dell’evento. In particolare, i commercianti e gli artisti hanno contribuito alla riuscita della tre giorni. I negozi aperti e le mostre visitabili fino a tarda sera hanno finalmente dato l’idea di una città che partecipa con entusiasmo alle iniziative proposte dall’amministrazione. E’ questo il giusto spirito per far crescere e moltiplicare eventi di tale tipo. E ciò è quanto mi auguro possa accadere”. Il consigliere comunale volge poi lo sguardo al futuro del “DiVino Etrusco”. “Dovremo lavorare affinché la data della rassegna possa diventare un appuntamento fisso e conosciuto a livello nazionale, non soltanto dal turista ma anche e soprattutto da coloro che operano nel settore vitivinicolo. Il risalto che ne hanno dato riviste di settore come ‘Il Gambero rosso’ ne è un esempio. Inoltre si dovrà lavorare sull’ampliamento del percorso e dell’offerta dei prodotti tipici e sulla valorizzazione del patrimonio storico e artistico. Chiese e palazzi aperti al pubblico, mostre, iniziative culturali devono rendere Tarquinia una città accogliente e visitabile durante tutto l’anno, e non solo nei giorni di svolgimento del “DiVino Etrusco”. In tale direzione s’inserisce l’iniziativa di aggiornare il sito internet dell’Ufficio di Promozione Turistica del Comune. “Il progetto prevede il coinvolgimento delle strutture ricettive, delle attività commerciali e della sede di Tarquinia dell’Università della Tuscia. – spiega – Ritengo che una buona immagine resa sul web, sia il mezzo più veloce da utilizzare per un ritorno immediato in fatto di pubblicità. Grazie a eventi come ‘DiVino Etrusco’ (si sta ancora lavorando ma è quasi in dirittura di arrivo, la “Festa del Gusto”) ciò può avvenire. Tarquinia possa diventare una realtà dove turismo e agricoltura, quindi prodotti tipici, convivano e siano una risorsa importante per l’economia”. Infine, un augurio: “Rivolgo i miei migliori auspici di successo alla manifestazione ‘Tarquinia Festival’, organizzata dall’associazione Hermes, che si svolgerà dal 21 al 23 agosto”.

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