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Dopo il ricovero in ospedale arrivano le ‘‘dimissioni protette’’

Progetto finanziato dalla Fondazione Cariciv per i residenti di Cerveteri e Ladispoli

Progetto finanziato dalla Fondazione Cariciv per i residenti di Cerveteri e Ladispoli

FONDAZIONEdi FABRIZIA CAPUTO

LADISPOLI – ‘‘Dimissioni protette’’ al servizio dei cittadini. Il progetto, realizzato dalla società cooperativa ‘‘CassiAvass’’ e finanziato dalla Fondazione Cariciv, offre un’assistenza socio-sanitaria domiciliare per tutti i pazienti privi di rete familiare che dopo un periodo di ricovero presso gli ospedali Padre Pio di Bracciano e San Paolo di Civitavecchia vengono dimessi e ancora necessitano di assistenza. Il servizio, completamente gratuito, è rivolto a tutti i residenti nei comuni di Cerveteri e Ladispoli, ed offre assistenza fino a due mesi e, a seconda della necessità del paziente, anche per tutte le 24 ore della giornata. Silvia Floridi, referente del progetto per la cooperativa si dice soddisfatta di come si stiano prendendo strade nuove in questo settore. «È la prima volta – spiega – che non è un ente pubblico come Provincia o Regione a finanziare un tale progetto ma una Fondazione privata. Ciò significa che si stanno aprendo nuove strade e nuovi sbocchi». Sempre in prima linea nel finanziare progetti utili per il territorio, il presidente della Fondazione Cariciv Vincenzo Cacciaglia, che insieme al dottor Enrico Iengo si dice soddisfatto per una iniziativa «al servizio dei cittadini meno giovani, che avranno la possibilità di essere seguiti e monitorati nel periodo di degenza fuori l’ospedale». «Un’assistenza importante – conclude – con un personale qualificato volto a migliorare i servizi all’interno del territorio».

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