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Duplice omicidio: perizia psichiatrica per Barbino

LADISPOLI. Stamattina prima udienza per il processo a carico del 67enne calabrese che freddò a colpi di pistola i legali Terracciano e Salineri Il Consiglio dell’ordine degli avvocati di Civitavecchia si è costituito parte civile

LADISPOLI. Stamattina prima udienza per il processo a carico del 67enne calabrese che freddò a colpi di pistola i legali Terracciano e Salineri Il Consiglio dell’ordine degli avvocati di Civitavecchia si è costituito parte civile

LADISPOLI – Si è svolta stamattina presso il Tribunale di Civitavecchia la prima udienza del processo per omicidio a carico Santo Barbino, il 67 enne di origine calabrese colpevole di aver ucciso a colpi di arma da fuoco gli avvocati Francesco Terracciano e Paolo Salineri. Il fatto risale al 23 aprile, quando l’imputato, un cliente dell’avvocato Terracciano, si è introdotto all’interno del suo studio legale di Ladispoli. Per motivazioni ancora tutte da appurare, l’uomo, che aveva con se un’arma da fuoco, ha incominciato ad esplodere colpi all’indirizzo dei legali che si trovavano all’interno del locale. L’avvocato Francesco Terracciano, titolare dello studio ed il suo collega Paolo Salineri rimasero uccisi, mentre il figlio del titolare, l’avvocato Marco Terracciano, colpito da 3 proiettili, venne trasportato al l’ ospedale San Camillo di Roma dove i sanitari riuscirono a salvarlo. L’ udienza preliminare di oggi è stata dedicata all’ esame delle richieste istruttorie. Molte le parti civili costituite nel processo, tra le quali anche il consiglio dell’Ordine degli avvocati di Civitavecchia, rappresentato dall’avvocato Marzia Sbragaglia della Camera penale. I legali dell’imputato, due avvocati del foro di Roma, hanno presentato istanza di rito abbreviato condizionato all’espletamento di una perizia psichiatrica sulla persona dell’imputato. Di contrario avviso il pm, Giuseppe Deodato, il quale ha espresso il proprio parere negativo sulla richiesta. Il giudice Nicola Di Grazia, dopo 40minuti di camera di consiglio, ha accolto la richiesta dei difensori. Nella prossima udienza di giovedì 17 dicembre il giudice conferirà l’incarico al perito, che avrà il compito di esaminare e riferire circa il profilo psichiatrico dell’imputato.

B.L.R.

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