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Etruria Servizi: è stato di agitazione

CIVITAVECCHIA – Dopo lo sciopero ed il sit-in di protesta sotto Palazzo del Pincio, a novembre scorso, la Cgil Funzione Pubblica ha proclamato oggi lo stato di agitazione per il personale di Etruria Servizi. Il motivo sono ancora le modalità di passaggio della Spa dei rifiuti nella neonata Holding Civitavecchia Servizi. Tanto che il segretario del sindacato, Diego Nunzi, ha inviato una lettera al prefetto della Provincia di Roma Giuseppe Pecoraro, alla Commissione di Garanzia per l’Attuazione Legge sullo sciopero, al sindaco Gianni Moscherini e all’amministratore unico di Etruria Servizi Massimo Felice Lombardi, chiedendo l’attivazione delle procedure di conciliazione previste. «Nell’azienda – si legge nella nota firmata da Nunzi – risultano in corso modifiche di ruoli e funzioni di personale non concordati ed in violazione degli accordi intrapresi dalle parti in attesa dell’espletamento delle procedure: questo può rappresentare una preselezione tra lavoratori che transiterebbero nella Holding a capitale pubblico ed altri da destinare, invece, alle società operative sul territorio, con partecipazione di soggetti privati. Ad oggi, nonostante le numerose segnalazioni e nonostante la richiesta di incontro prodotta il 25 febbraio scorso al sindaco e alla società, per chiarire la situazione che a nostro avviso implica aspetti di favoritismi già più volte denunciati, non è giunto alcun riscontro. Questi atteggiamenti, purtroppo ormai ricorrenti, non sono più sostenibili, trattandosi di una società a capitale interamente pubblico”. Motivi questi che hanno spinto il sindacato a chiedere l’attivazione delle procedure di conciliazione previste». Un passaggio, quindi, quello alla Holding, ancora non molto chiaro, con la Cgil Fp che vuole al più presto definire tutti i dettagli per il futuro dei lavoratori coinvolti.

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