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Fermato alla stazione con tre ovuli di droga nello stomaco

MONTALTO. Ventinovenne fermato dai Carabinieri . Era appena arrivato da un viaggio in treno nella capitale dove aveva fatto rifornimento Il pusher originario del Centro America ma residente a Pescia ha ingerito 12 gr. di eroina purissima. Piantonato all’ospedale di Viterbo

MONTALTO. Ventinovenne fermato dai Carabinieri . Era appena arrivato da un viaggio in treno nella capitale dove aveva fatto rifornimento Il pusher originario del Centro America ma residente a Pescia ha ingerito 12 gr. di eroina purissima. Piantonato all’ospedale di Viterbo

MONTALTO DI CASTRO – Ha ingerito dodici grammi di eroina purissima per sfuggire ai controlli, ma è stato scoperto dai Carabinieri. Elmer Decio Sebastiani, 29enne originario del Centro America ma residente da anni a Pescia Romana, è stato denunciato e poi arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Pensava di averla fatta franca. Il viaggio in treno, verso la capitale e ritorno, era stato compiuto al completo. Ma ad attenderlo alla stazione della cittadina castrense c’erano i carabinieri del comandante Sebastiano Zampone. Il giovane pusher, apprendista operaio presso un’azienda di Ladispoli, si era recato a Roma per acquistare la droga, sapientemente confezionata in tre ovuli contenenti ciascuno quattro grammi di eroina che con ogni probabilità sarebbero stati poi smerciati nel litorale viterbese. Martedì sera, giunto alla stazione di Montalto, intorno alle 22, alla vista dei militari il 29enne, da alcuni giorni attenzionato dagli uomini del comandante Zampone, ha subito ingoiato gli ovuli. Inutile il tentativo di sfuggire ai militari. Il giovane è stato infatti fermato e trasferito presso l’ospedale Belcolle di Viterbo dove è stato sottoposto ad una tac che ha confermato le ipotesi dei Carabinieri circa la probabile ingestione della droga. Due dei tre contenitori sono stati asportati dai medici con una sonda, mentre l’ultimo ancora ieri pomeriggio non era stato espulso. I medici hanno preferito attendere l’spulsione per via naturale per evitare complicanze interne al ragazzo. Il pusher è stato piantonato in ospedale. Inquieta il fatto che la droga in questione sia eroina, a dimostrazione del fatto che questa sostanza continua ancora ad essere diffusa tra i giovani del litorale. La pratica di ingoiare gli ovuli contenenti la droga è un metodo molto pericoloso e utilizzato soprattutto dalle grosse organizzazioni criminali che smerciano sostanze stupefacenti da un continente all’altro. La rottura di un solo ovulo all’interno dello stomaco può causare la morte, per questo i medici procedono con assoluta cautela. Per il ragazzo, accusato di spaccio, inevitabile l’ingresso in carcere.
Ale.Ro.

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