Pubblicato il

Fiera d’estate, monta la polemica

Tarquinia. I commercianti del Lido contestano la manifestazione. Il primo cittadino interviene per fare chiarezza «La mostra è un evento autorizzato dalla Regione che si occupa anche del controllo sul regolare svolgimento»

Tarquinia. I commercianti del Lido contestano la manifestazione. Il primo cittadino interviene per fare chiarezza «La mostra è un evento autorizzato dalla Regione che si occupa anche del controllo sul regolare svolgimento»

TARQUINIA – ‘‘Fiera d’Estate’’, divampa la polemica tra alcuni commercianti del Lido che chiedono a gran voce di rinunciare all’evento e gli organizzatori, inspiegabilmente attaccati per una manifestazione che sicuramente trova il favore di cittadini e villeggianti. Sul caso, prende la parola il sindaco Mauro Mazzola, che lancia un appello affinchè «si eviti di fare confusione». «Occorre informarsi prima di parlare – dice il primo cittadino – Non entro nel merito della polemica riguardante l’organizzazione della manifestazione. Mi vedo però costretto ad intervenire per chiarire due aspetti. Il primo è che il piano del commercio non esiste più ed è stato sostituito dal decreto legislativo numero 114 del 31 marzo 1998. Tale decreto è stato poi recepito dalla Regione Lazio con la legge 33 del 18 novembre 1999. Il secondo è che la ‘‘Fiera d’Estate’’ ha la denominazione di ‘‘Mostra Mercato Regionale’’ e, dunque, non risulta compresa nel ‘‘piano delle aree pubbliche comunali’’, trattandosi di un evento autorizzato dalla Regione Lazio. Da ciò consegue che il Comune viene a conoscenza della concreta effettuazione della manifestazione solo a seguito dell’avvenuto rilascio dell’autorizzazione da parte della Pisana e del suo inserimento nel calendario regionale. L’amministrazione concede l’occupazione delle aree richieste per lo svolgimento della rassegna, su esplicita richiesta dell’ente promotore autorizzato dalla Regione. In sintesi, l’autorizzazione e l’attività di controllo sul regolare svolgimento della manifestazione fieristica sono di competenza regionale. Prima di parlare, dunque, occorrerebbe informarsi meglio evitando di coinvolgere a sproposito l’amministrazione che, comunque, s’impegnerà per garantire il regolare svolgimento dell’evento».

ULTIME NEWS